lunedì 16 marzo 2015

Marzo 2015: debutta la rete Caldiero-free

Nel mese di Febbraio Caldiero ha completato l'installazione dei punti di accesso gratuito ad internet sul territorio comunale.
Dal mese di Marzo è possibile utilizzare una connessione gratuita ad internet in 6 aree del nostro comune.



Le aree attivate sono:
  • Piazza Marcolongo
  • Parco degli Artisti
  • Area Istituto Pisano
  • Parco Gardenia
  • Viale della Resistenza (Area Stazione FF.SS.)
  • Fraz. Caldierino - piazzale della Chiesa
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Veneto con l'iniziativa Veneto Free Wi-Fi grazie ad un contributo dell'Unione Europea ( POR Veneto 2007-2013 Azione 4.1.2 )
Per la connessione è sufficiente inserire il proprio numero di cellulare ed una password da proprio smartphone o tablet.
Con una chiamata gratuita ad un numero verde si completa la registrazione e si può iniziare a navigare fino ad un massimo di due ore giornaliere.
Buona navigazione 

Vi aggiungo il link alle istruzioni per il collegamento pubblicato sul sito web del Comune (è un file in formato pdf)

giovedì 12 febbraio 2015

C’è del fermento alle Terme di Giunone - seconda parte

giovedì 12 febbraio 2015 - Good Morning Caldiero

Se il Sindaco ci informa che ben due gruppi finanziari sono pronti a lanciare un’OPA per il progetto di sviluppo delle Terme, non è da meno il Presidente dell’Opera Pia Da Prato che dà alla  stampa, la notizia dell’interesse di altre due cordate (di imprenditori?) per la Villa ottocentesca che sorge in via terme e che dovrebbe essere ristrutturata a Centro di cure termali. 

Il bando di gara prevede un affitto di 25.000 euro annui e la ristrutturazione dell’immobile da destinare a servizi socio sanitari e alberghieri, correlati alle cure benefiche delle acque termali di Caldiero. Periodo di locazione: 20 anni. 

Il presidente tiene inoltre a precisare che non si tratta di speculazione, ma solo di una grande opportunità di sviluppo per il Paese e il suo centro termale.

Non facciamoci, per il momento, domande tipo: dove sta “l’affare” e “per chi”. Diamo fiducia ai nostri amministratori, sperando che un giorno le nostre perplessità vengano smentite dall’evidenza dei fatti e dall’inizio lavori.

“Noi siamo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi. 
Raccolgaci un'unica bandiera, una speme: di fonderci insieme già l'ora suonò. 
Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l'Italia chiamò”.

mercoledì 11 febbraio 2015

C’è del fermento alle Terme di Giunone

mercoledì 11 febbraio 2015 - Good Morning Caldiero

Oggi è una grande giornata, non solo per l’anniversario dei Patti Lateranensi del 1929, ma anche perchè la delegazione del Gruppo tedesco interessato allo sviluppo delle nostre terme, sarà accolta dalla Giunta comunale e dal CdA termale e presenterà il suo piano di investimenti.

Nulla è dato a sapere, perchè avvolto nel solito caldierese mistero, ma sembra che questo gruppo, dopo essersi fatto avanti nel 2008 e dopo un momento di riflessione durato “solo” 7 anni, sia ancora intenzionato ad investire in un progetto di sviluppo molto interessante e concreto.

L’opposizione aveva chiesto di indire un Consiglio formale sulla situazione e il futuro dell’Azienda e il Sindaco aveva dato l’assenso, programmandolo subito dopo questo importante vertice italo-tedesco.

Forse domani saremo già in grado di conoscere le prime avvisaglie per ben sperare, dopo tanti lustri di mere parole, di ascoltare qualche proposta degna di un concreto futuro del nostro Paese.

domenica 8 febbraio 2015

Venerdì 13 Febbraio 2015: M'illumino di meno ... anche a Caldiero

Anche quest'anno si terrà la tradizionale giornata del Risparmio Energetico organizzata dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar. La data fissata per il 2015 è Venerdì 13 Febbraio.
Anche Caldiero partecipa con una manifestazione che si terrà in Piazza San Lorenzo Martire a Caldierino con inizio alle ore 18.00.
Si terranno le M'ILLUMINOMENIADI, mini olimpiadi del risparmio energetico con giochi a squadre di:
  • Para gli spifferi
  • Cuochi e fiamme
  • Staffetta degli elettrodomestici
Partecipiamo numerosi.

sabato 7 febbraio 2015

Venerdì 20 Febbraio 2015: Giornata della Chimica


dall'Istituto Stefani ricevo e volentieri pubblicizzo un'interessante iniziativa nei giorni della Sagra
la scuola presenta:

LA GIORNATA DELLA CHIMICA
PRINCIPALI PARAMETRI CHIMICI E ANALISI SENSORIALE DEL VINO

In concomitanza con l'Antica Sagra di San Mattia, la sede di Caldiero propone una iniziativa di confronto tra scuola e piccoli produttori di vino o appassionati di enologia.
Gli allievi svolgeranno alcune analisi chimiche e daranno indicazioni su quelle precedentemente svolte su campioni di vino che chiunque abbia piacere può consegnare presso la sede scolastica - in via Stazione- entro mercoledì 18 febbraio.
Gli allievi della classe quinta interverranno sul tema dell'analisi sensoriale dei vini in esame.
Al termine piccola degustazione di prodotti locali con gli allievi del laboratorio agrituristico.

Venerdì 20 febbraio 2015 ore14.30–17.00
Referenti dell’iniziativa: prof.ssa Erica Dosso, prof. Graziano Andriolo, prof. Enrico Viscardi

venerdì 6 febbraio 2015

1870-2015 Fiera di San Mattia Apostolo

venerdì 06 febbraio 2015 - Good Morning Caldiero

Rovistando sui banchi di uno dei tantissimi mercatini di antiquariato, ecco presentarsi un documento, che, oltre alla piacevolezza della sua grafica, ci permette, senza alcun’ombra di dubbio, di datare storicamente la più importante manifestazione annuale del nostro Paese.




Caldiero da quest’anno, può tralasciare quell’ Antica, che da sempre ha suscitato interrogativi, e fregiarsi di una insindacabile, illustre e confermata anzianità, nella 145^ Fiera di San Mattia Apostolo.

Era il 1870. La Prussia di Bismark entrava in guerra contro la Francia di Napoleone III. 
Giuseppe Garibaldi si accingeva a portare i suoi fedeli in aiuto dei transalpini. 
Il generale Cadorna con un giovane ufficiale Edmondo de Amicis e i bersaglieri entrava in Roma dalla breccia di Porta Pia. 
Pio IX si dichiarava prigioniero dell’esercito italiano. Vittorio Emanuele II si accingeva a spostare la capitale da Firenze e il governo di Giovanni Lanza ad emanare la legge detta “delle Guarentigie”.

San Mattia fu l’apostolo di Cristo che prese il posto di Giuda Iscariota, a ricomporre il numero dei dodici. La chiesa parrocchiale di Caldiero è a lui dedicata e la prima Fiera di animali e di ogni sorta di mercanzia fu a lui intitolata.

venerdì 23 gennaio 2015

Incontri con la cittadinanza: Venerdì 23 e 30 Gennaio 2015

Per commentare attività svolte, nuovi progetti e rispondere alle domande dei cittadini di Caldiero, comprese quelle di Valter ;-) l'amministrazione comunale organizza due serate che si svolgeranno Venerdì 23 e 30 Gennaio 2015 (con inizio alle ore 20.30) nelle Sale Civiche di Caldiero (Sala dei Volti ) e Caldierino (ex scuola) rispettivamente. Partecipate numerosi. Secondo me informarsi e partecipare sono la chiave per migliorare noi stessi e il nostro paese.

venerdì 16 gennaio 2015

Uno per tutti e....

venerdì 16 gennaio 2015 - Good Morning Caldiero

Forse qualcuno di non troppo labile memoria si ricorderà quando nell’aprile 2009 la fallimentare, ma geniale lista civica “Lo Sperone”, proponeva con lungimiranza “la fusione dei comuni di Caldiero e Colognola” per una serie di motivazioni che si potevano riassumere in: più risorse per uno sviluppo economico e sociale di un grande paese. 

Era bastato poco tempo, e soprattutto la disponibilità dei dipendenti comunali, per redigere un dossier tecnico a supporto dell’idea. Costo: zero, solo buona volontà!

E tanti si ricorderanno le difficoltà incontrate, soprattutto campanilistiche, per indire il referendum popolare e avere l’opinione delle due popolazioni.

Ma “tempo e paia” maturano le idee e, a distanza di quasi sei anni, ecco la corsa all’eldorado: Fusioni a non finire, su tutto il territorio veronese. Dalle nostre parti, ben quattro comuni (Caldiero, Colognola, Belfiore e Illasi) approvano una delibera per redigere lo studio di fattibilità alla fusione.

La Regione mette a disposizione un fondo di 100mila euro e subito 20mila per un incarico specifico al “tecnico di turno”. 

Lo facciamo per non sovraccaricare i nostri uffici comunali”, è la giustificazione, forse non pensando che, per presentare quei dati considerati indispensabili al referendum, ci si dovrà assolutamente rivolgere agli uffici comunali. 

Comunque tranquilli. Il campanilismo e l’attaccamento alla poltrona sono difficili da contrastare anche con apprezzabili e importanti opportunità. 

Si spenderanno ancora soldi pubblici (nostri) per poi demandare a un futuro più opportuno la difficile soluzione.

giovedì 15 gennaio 2015

Bacini, Bacini

giovedì 15 gennaio 2015 - Good Morning Caldiero

Con la legge n. 52/2012 – relazione dell’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, - è stata disciplinata la nuova organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel territorio regionale. Scopo della norma è ottimizzare l’organizzazione, il coordinamento e il controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.  

Per Verona, i bacini territoriali sono: 
9) “Verona Ovest” (33 comuni); 10) “Verona Est” (25 comuni); 11) “Verona Sud” (40 comuni).

Nell’ultima tornata, il consiglio comunale caldierese, a voti unanimi, tranne quello del consigliere Carmen Tomba, ha approvato il confluire di Caldiero nel bacino “Est” con la città di Verona, non senza aver contestato alla Regione l’idea di voler restare in quello “Ovest” di cui fa già parte.

Se la Regione ha suddiviso il territorio in quella maniera (Caldiero nel bacino Est) ci sarà una buona ragione, speriamo valutata a fondo dai suoi tecnici!

Se la giunta comunale del nostro paese ha considerato che sarebbe meglio restare nel bacino “Ovest”, avrà fatto i suoi conti!

L’assessore all’Ecologia e Agricoltura invece, spiazza tutti con l’affermazione: “Noi non siamo d'accordo con la ripartizione proposta da Venezia e abbiamo chiesto alla Regione, con altri enti locali, di modificarla. Se la nostra proposta non sarà accolta, presenteremo istanza a Venezia per rimanere dove siamo adesso, ossia nel bacino Ovest”. 
E poi passa all’approvazione del punto, con la motivazione: “In base alle direttive regionali, siamo obbligati ad approvare la convenzione, altrimenti verrebbe nominato un commissario ad acta per approvarla”.

Essere convinti di una cosa e crederci, ti fa difendere la tua idea sino in fondo. Commissario o non commissario.

E per i cittadini, sapere che il proprio Consiglio Comunale ha gli attributi per prendere decisioni anche difficili, può diventare vanto e orgoglio. 

La stessa cosa può valere per altre scelte, vedi “Acque Veronesi” o la “Copertura dell’Olimpionica”.

Ma i tempi sono cambiati! A meno che...

martedì 13 gennaio 2015

Chiara, Fresca e Dolce Acqua

martedì 13 gennaio 2015 - Good Morning Caldiero

C’è fermento in paese, specialmente dopo che sono arrivate le bollette sul consumo dell’acqua potabile.

I cittadini si lamentano, oltre che dei costi più elevati, anche della “bevibilità” della stessa acqua. 

Eravamo abituati all’acqua del sindaco, perchè ci sembrava più buona della minerale in bottiglia; perchè sapevamo che le analisi venivano fatte periodicamente e qualcuno in “Comune” ci garantiva quella sicurezza che ci portava ad avvicinarci con fiducia al rubinetto, come novella fonte battesimale dispensatrice di quel bene indispensabile, familiare, buono e a poco costo.

Nel momento in cui abbiamo tradito le nostre conquiste e i nostri sacrifici al grido di “la legge lo vuole”, il tarlo del dubbio di aver perso le buone e sane tradizioni, si è impadronito di noi sino a diffidare dei nuovi padroni.





Le analisi datate 1°semestre 2014 ci fanno capire quattro cose:
. Eravamo abituati a prelievi più frequenti...
. Che tutto il Paese beve la stessa acqua...
. Che l’acqua di Caldiero ha valori più alti di quella di Colognola...
. Che niente si sa sulle quantità di cloro aggiunto.

Ma Caldiero supererà anche questa difficoltà, la piccola tempesta che ha leggermente increspato il mare della protesta, rientrerà nel solito oblio del “lassa perder”, tanto caro ai tanti.

Tout passe, tout casse, tout lasse et tout se remplace.