giovedì 9 febbraio 2012

Martedì 14 Febbraio 2012: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 19.00 di Marte 14 Febbraio 2012, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:


ORDINE DEL GIORNO


Comunicazione dei provvedimenti di prelevamento dal fondo di riserva adottati dalla Giunta Comunale - Art. 166 comma 2 d.lgs. 267/2000

1. AMMINISTRAZIONE - Interrogazione urgente presentata dal consigliere Giuseppe Chiecchi durante la seduta consiliare del 29/11/2011 - Risposta per la parte inerente l'Opera Pia Conti da Prato

2. AMMINISTRAZIONE - Risposta ad interrogazione urgente presentata dal gruppo consiliare Progetto Caldiero durante la seduta consiliare del 15/12/2011 ad oggetto "Terme di Giunone: copertura piscina olimpionica e costruzione di nuove superfici d'acqua" 

3. AMMINISTRAZIONE - Risposta ad interpellanza  presentata dal consigliere De Robertis Lombardi Giancarlo - gruppo consiliare Lo Sperone in data 18/1/2012 prot. 683 ad oggetto "Piano di lottizzazione di iniziativa privata El Vivar - comparto n.2" 

4. Presa d'atto dei verbali delle sedute precedenti n. 29, 30, 31 in data 29/11/2011 e n. 32, 33, 34, 35 in data 15/12/2011


5. URBANISTICA: 2^ variante al piano degli interventi per per la ricomposizione cartografica e normativa - Controdeduzioni alle osservazioni  presentate ed approvazione ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 11/2004 e s.m.i.

domenica 29 gennaio 2012

Nun te regghe più: legge di iniziativa popolare ... firme entro il 10 Marzo

Aggiornamento del 30/1/2012:  Ho appena letto sul Fatto Quotidiano il seguente titolo:
"Stretta agli stipendi dei dirigenti pubblici 700 euro netti in meno per i deputati"
Sarà vero?   Speriamo proseguano così ... in attesa di un "riallineamento" alla media europea.
Per leggere l'articolo cliccate qui  ... Ovviamente firmare per l'iniziativa NunTeRegghePiù ne vale comunque la pena.



Riprendo dal sito del comune la notizia relativa alla possibilità di firmare, anche nel nostro comune, l'iniziativa di legge popolare denominata "Nun te regghe più".
Si tratta di una proposta di legge per limitare gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, alla media degli stipendi europei.
E' ovvio che sarà quasi impossibile che una tale proposta venga discussa dal nostro parlamento (vedi ad es. la fine del disegno di legge depositato da Beppe Grillo nel Dicembre 2007 sulla riforma della legge elettorale per Camera e Senato ) però è interessante che normali cittadini provino ad esercitare questo loro sacrosanto diritto.
Poiché la proposta è stata presentata sulla GU 227 del 29/9/2011 e la raccolta di firme può durare al massimo 6 mesi sarà possibile firmare solo fino al 10 Marzo 2012. Si devono raccogliere almeno 50.000 firme  (Grillo all'epoca ne aveva raccolte 350.000 ma nessuno ha ancora preso in considerazione quella proposta).

La legge si compone di un solo articolo:

ART.1 
I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell'Unione per incarichi equivalenti.

Per ulteriori info vi invito a visitare il sito http://www.leggentrp.it/

martedì 27 dicembre 2011

Giovedì 29 Dicembre 2011: Consiglio Unione VR Est


Giovedì 29 Dicembre, alle ore 18.30, si terrà una seduta straordinaria del Consiglio dell'Unione di Comuni "Verona Est", nella sala delle adunanze del Comune di Colognola ai Colli, per discutere e deliberare sul seguente :


ORDINE DEL GIORNO


  1. VERBALI DELLA SEDUTA DEL 24/11/2011: Presa d’atto dal n. 12 al n. 14.-
  2. POLIZIA LOCALE: Approvazione Convenzione con il Comune di Badia Calavena  per lo svolgimento del servizio di Polizia Locale.-
  3. POLIZIA LOCALE: Approvazione Convenzione con il Comune di Belfiore per lo svolgimento del servizio di Polizia Locale.-
  4. AMMINISTRAZIONE: Approvazione Convenzioni  tra l’Unione di Comuni Verona Est ed i Comuni di Badia Calavena, Belfiore e Selva di Progno (VR) per la gestione in forma associata e coordinata dei Servizi Sociali.-
  5. POLIZIA LOCALE: Regolamento per la gestione del sistema di videosorveglianza – Modifica art. 11.-
  6. AMMINISTRAZIONE: Nomina Commissione consiliare per Statuto e Regolamenti – Sostituzione componenti.-
  7. AMMINISTRAZIONE: Revoca deliberazione di Consiglio dell’Unione di Comuni Verona Est n. 14 del 24/11/2011.-

martedì 13 dicembre 2011

Giovedì 15 Dicembre 2011: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 20.30 di Giove 15 Dicembre 2011, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:


ORDINE DEL GIORNO


(Integrazione all'odg ricevuta il 14/12/2011)
1. AMMINISTRAZIONE - Risposta ad interrogazione urgente presentata dal consigliere Giuseppe Chiecchi durante la seduta consigliare del 29/11/2011

2. URBANISTICA: 3^ variante al piano degli interventi per il recepimento degli accordi di programma ex art 6 L.R. 11/2004, adeguamento cartografico e normativo - Adozione ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 11/2004 e s.m.i.

3. Proposta di o.d.g. della Coldiretti di Verona a tutela del "Vero Made in Italy agroalimentare".

4. Approvazione convenzione con l'Associazione Calcio Caldiero Terme per la gestione e la manutenzione dei nuovi impianti sportivi e suoi annessi in Via Ponterotto.

lunedì 12 dicembre 2011

Aggiornamenti su Ca' del Bue - Testimonianze

Nelle ultime settimane ho ricevuto un paio di testimonianze da parte del Sig. Gianni Giuliari che segue molto da vicino le vicende dell'inceneritore di Cà del Bue.
E' un tema intimamente connesso alla gestione dei rifiuti che, come sapete, è uno dei temi a cui ho dedicato molto impegno come consigliere comunale.
Anch'io sono convinto che, anche grazie all'ottimo impegno dei cittadini (in particolare in Veneto) nella raccolta differenziata dei rifiuti,  la soluzione di "bruciare" i rifiuti sia anacronistica, costosa e con fondatissimi sospetti di essere nociva per la salute.
Con risorse molto inferiori si potrebbero promuovere soluzioni tecnologiche più efficienti per RIDURRE la produzione dei rifiuti alla fonte e per promuovere il RIUSO e il RICICLO degli stessi.

Mi fa quindi piacere pubblicare questi (ed altri eventuali) interventi su questo tema che, come leggerete, può coinvolgere anche i cittadini di Caldiero molto più da vicino di quello che stiano pensando. Buona lettura ....

(ricevuto il 12/12/2011)
"Incontro per caso lo zio di mia moglie che abita a Caldiero,  imprenditore agricolo di mele e di uva “Ho letto su “Verona Fedele” la settimana scorsa quello che hai scritto sull’inceneritore di Ca’ del Bue” mi dice “ mi pareva tutto scritto bene , ma a dire il vero non ci ho capito molto, anche perché, in fondo, il problema dell’inceneritore non ci tocca più di tanto, noi a Caldiero!”. E invece la questione dell’inceneritore tocca anche Caldiero e non solo, vero che a fianco dei sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio, da sempre ostili al progetto di Ca’ del Bue, si sono schierati ultimamente anche sindaci di paesi lontani dal sito del futuro impianto di incenerimento, come Povegliano Veronese,  Bovolone e di Erbè. Il problema di Ca’ del Bue, infatti, riguarda grosso modo l’intera provincia di Verona. Gli esperti affermano che la zona interessata alle ricadute dei fumi dell’inceneritore avrà un raggio di una trentina di chilometri  e, paradossalmente, la popolazione residente sotto i camini sarà la meno esposta, a causa della  ricaduta  “a ombrello” dei fumi. Più alti sono i camini e più esteso sarà il territorio coinvolto.
In una conferenza tenuta qualche settimana fa  a San Pietro di Lavagno il dottor Paolo Ricci, epidemiologo dell’Università di Mantova, elencava circa duecento elementi chimici presenti nei fumi, a cominciare dai metalli pesanti come cadmio, mercurio, piombo, etc, passando per i vari tipi di diossine e simil-diossine, per finire con le nano-polveri.
La pericolosità dei metalli pesanti e del bio-accumulo dei vari tipi di diossine  sull’organismo umano è ormai nota ai più. Meno conosciuti sono invece gli effetti delle nano-polveri, di cui poco si parla. Al massimo si sente parlare dei rischi per la salute dovuti alla concentrazione delle polveri sottili, note come PM10 (grandi 10 millesimi di millimetro). Tuttavia quelle più pericolose non sono  le PM10, ma le PM0,1, dalle dimensioni di un milionesimo di millimetro, che la legislazione italiana, in grave ritardo sui tempi, non contempla. Gli effetti sull’organismo umano di queste nano-particelle sono devastanti: una volta inalate, passano direttamente nel sangue e ne favoriscono la coagulazione, provocando infarti embolie e ictus. E dai camini di un inceneritore di nano-polveri, a causa delle altissime temperature della combustione, ne fuoriescono milioni di metri cubi, dato che nessun filtro è in grado di trattenerle.
Con il raddoppio dell’inceneritore di Ca’ del Bue si prevedono di bruciare 1200 tonnellate di rifiuti al giorno, di cui alla fine della combustione il 20 % (250 tonnellate circa) sarà formato da ceneri e scorie. Ma dal momento che, come Lavoisier  insegna,  “nulla si crea, nulla si distruggema tutto si trasforma”, il rimanente 80 % ( circa 960 tonnellate) non sparirà come per incanto, ma sarà formato da un miscela micidiale di metalli pesanti diossine e nano-particelle dispersa in atmosfera.
Le emissioni dell’inceneritore di Ca’ del Bue andranno così a sommarsi al “normale” inquinamento della Pianura Padana che è annoverata fra le cinque zone più inquinate del pianeta, ragion per cui il Rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente di Copenhagen calcola per gli abitanti della Valle del Po un’aspettativa di vita 3 anni in meno rispetto alla media a causa dell’inquinamento.
Delle problematiche legate all’inceneritore è stata ultimamente investita l’eurodeputato Catherine Geslain-Lanéelle, che in qualità di direttore esecutivo della Sicurezza Alimentare è responsabile della gestione dei rischi per la salute legati agli alimenti.  Il motivo di questo passo è presto chiarito.  Il D.Lgs. 228 del 2001, art. 21, prevede che le colture di aree dove sono localizzati impianti di smaltimento dei rifiuti non possono pregiarsi dei marchi di Denominazione di Origine Controllata (DOC), di Denominazione di Origine Protetta (DOP), di Indicazione Geografica Tipica (IGT) e di Indicazione Geografica Protetta (IGP). E se, come detto sopra, la ricaduta delle emissioni dei fumi dell’inceneritore avranno un raggio di una trentina di chilometri, che ne sarà delle produzioni agricole pregiate per tipicità e qualità di cui il territorio veronese va giustamente orgoglioso ? Con un inceneritore che la normativa vigente classifica “industria insalubre di classe prima” la vocazione agricola di una vastissima area della provincia veronese sarà irrimediabilmente perduta !
A questo punto diventa incomprensibile l’ostinazione dell’amministrazione del Comune di Verona nel perseguire questo progetto che a tanti appare insensato, sapendo che esistono nel mondo, e in Italia stessa, alternative allo smaltimento dei rifiuti  meno impattanti dal punto di vista ambientale."

(ricevuto a fine Novembre)
"Alcune settimane fa l’Assessore Regionale all’Ambiente, Maurizio Conte, ha  dichiarato che i tre inceneritori già esistenti in Regione sono sottoutilizzati,  tanto che si renderà necessario importare rifiuti da altre regioni per rispettarne il piano industriale.
A fronte di questa autorevole dichiarazione come si giustifica, quindi,  il progetto di un altro inceneritore,  quello di Verona, in località Ca’ del Bue ?
Il Consiglio della Regione Veneto a dire il vero lo aveva previsto nel Piano Generale dei Rifiuti Regionale. Piano approvato in data 22 novembre 2004,  manco a dirlo, sette anni fa esatti. Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti di Verona. In sette anni la gestione dei rifuti è radicalmente cambiata, a cominciare da una consapevolezza maggiore della gente in fatto di raccolta differenziata: nel 2004 il Comune di Verona arrivava a mala pena al 35 %, mentre quest’anno si è arrivati al 53 %, con l’obiettivo di arrivare almeno al 65 % di differenziazione entro il 2012 secondo le direttive comunitarie. Se a questa tendenza “virtuosa” si aggiunge il calo dei consumi dovuto all’acuirsi della crisi economica, con la conseguente diminuzione di produzione di rifiuti, si spiega perché siamo arrivati alla penuria di rifiuti riscontrata da Conte.
L’insufficienza di rifiuti per alimentare l’inceneritore di Ca’ del Bue è stato il tema dibattuto nella trasmissione “Diretta Verona” di giovedì scorso su Telearena: di fronte alle incalzanti argomentazioni dei contrari al progetto  (i sindaci di san Giovanni Lupatoto e di san Martino Buon Albergo, nonché un rappresentante dei comitati) le affermazioni del Presidente di AGSM, Paolo Paternoster, e del Direttore Generale, Giampietro Cigolini, avevano tutta l’aria di penose arrampicate sugli specchi, nel maldestro tentativo di giustificare l’ingiustificabile. Il momento clou è stato quando Paternoster, ormai a corto di argomenti, si è affannato a promettere ai cittadini di San Giovanni Lupatoto “tantissima acqua calda”, in cambio del loro consenso al progetto. Peccato che nel progetto dell’AGSM, che Paternoster dovrebbe conoscere,  non sia prevista alcuna ipotesi di teleriscaldamento.  Ma tant’è…!
Nonostante, quindi, il crescente peso degli elementi concreti che suggerirebbero obiettivamente di rivedere la scelta dell’inceneritore, l’Amministrazione procede imperterrita verso la realizzazione di questo mostruoso nonsenso !"

domenica 11 dicembre 2011

Lunedì 19 Dicembre 2011: Presentazione nuova sezione Fidas

Vi invitiamo a partecipare alla presentazione della nuova sezione locale di donatori di sangue Fidas "TERME DI GIUNONE - CALDIERO".
L'incontro è fissato per Lunedì 19 Dicembre 2011 alle ore 20.45 presso la Sala Civica di Caldiero in Piazza Vittorio Veneto.
L'incontro è aperto a tutti (donatori di sangue, semplici aspiranti e chiunque altro fosse interessato) e sarà l'occasione per rendere pubblica la nascita della nuova sezione e per raccogliere la disponibilità di quanti volessero aderire all'iniziativa o semplicemente saperne di più sull'importanza e il valore sociale dell'atto di diventare donatori di sangue.
Vi aspettiamo numerosi.

giovedì 24 novembre 2011

Martedì 29 Novembre 2011: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 19.30 di Marte 29 Novembre 2011, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:


ORDINE DEL GIORNO

1. AMMINISTRAZIONE: Presa d'atto dei verbali della seduta precedente: dal n. 26 al 28 del 25/10/2011.
2. BILANCIO: Assestamento generale al bilancio di previsione Esercizio finanziario 2011 (Variazione nr. 2) 
3. SERVIZIO TRIBUTI: Istituzione del Consiglio Tributario in convenzione tra i comuni di Caldiero, Colognola ai Colli, Illasi e Mezzane di Sotto - Approvazione del regolamento e schema di convenzione

venerdì 18 novembre 2011

Giovedì 24 Novembre 2011: Consiglio Unione VR Est

Giovedì 24 Novembre, alle ore 19.00, si terrà una seduta straordinaria del Consiglio dell'Unione di Comuni "Verona Est", nella sala delle adunanze del Comune di Colognola ai Colli, per discutere e deliberare sul seguente :


ORDINE DEL GIORNO

  1. VERBALI DELLA SEDUTA DEL 29/09/2011: Presa d’atto dal n. 08 al n. 11.-
  2. BILANCIO: Assestamento generale al bilancio di previsione esercizio finanziario 2011.-
  3. POLIZIA LOCALE: Approvazione Convenzione con il Comune di Tregnago per lo svolgimento del servizio di Polizia Locale.

martedì 25 ottobre 2011

Martedì 25 Ottobre 2011: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 19.30 di Marte 25 Ottobre 2011, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:


ORDINE DEL GIORNO

1. AMMINISTRAZIONE: Presa d'atto dei verbali delle sedute precedenti: dal n. 21 al 23 del 27/9/2011, n. 24 del 4/10/2011, n. 25 del 10/10/2011.
2. URBANISTICA - Illustrazione del "Documento del Sindaco" per la 3^ Variante al Piano degli Interventi ai sensi dell'art. 18, comma 1 della LR n. 11/2004.
3. URBANISTICA - 2^ Variante al Piano degli Interventi per la ricomposizione cartografica e normativa - Adozione ai sensi dell'art. 18 della LR n. 11/2004 e s.m.i.

sabato 8 ottobre 2011

Riflessioni d'Autore 2011 ... a Colognola

Si arricchisce di appuntamenti la bella rassegna denominata Riflessioni d'Autore, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Colognola ai Colli.
Il primo appuntamento è per Venerdì 14 Ottobre (ore 20.45)  presso il Palasport e la riflessione sarà da parte del Dr. Antonio Ingroia, Procuratore aggiunto della Direzione Antimafia di Palermo.
Presenterà il suo libro "Il labirinto degli Dei".  Appuntamento successivo Venerdì 21 Ottobre con l'Arcivescovo Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione della CEI per i problemi sociali e il lavoro.
Per ulteriori informazioni consultate il sito del Comune di Colognola.


P.S.: da parte mia un sincero complimento all'assessore Migliorini per l'iniziativa