martedì 9 febbraio 2021

I Tigli di Via Don Minzoni (2)

 

martedì 9 febbraio 2021 - Good Morning Caldiero

Il mio disperato appello fatto il 25 gennaio scorso per salvare i Tigli di via Don Minzoni a nulla è valso!

Tra ieri pomeriggio e stamane, con un colpo di magia degno del miglior Houdini, ne sono stati fatti sparire due dal lato ovest della via.

Prima dell’evento avevamo un marciapiede se pur sconnesso, una serie di posti sosta auto, se pur fatiscenti e ancora due stupende piante ultrasecolari, di oltre 10 metri di altezza con un diametro di 60 centimetri minimo. Un gran polmone di verde e ossigeno capaci di catturare l’anidride carbonica (CO2) e bloccare le pericolose polveri sottili PM10, molto elevate in quella zona.

È stato approvato un piano di intervento per rendere più “bella” la via e ci ritroviamo con un pregevole marciapiede di porfido di 2,5 metri, nessuna possibilità di parcheggio e la cancellazione immediata di cosa il nostro passato e la nostra storia ci avevano sin qui insegnato e tramandato.

Vi diranno che il bando riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche, che le piante erano malate e un pericolo per la viabilità, che sporcavano l’ambiente, che intralciavano la circolazione. Beh, non credeteci!

Speravo nella sensibilità di WWF, Legambiente, Fai, Movimenti ecologisti, Verdi… Niente.

Adesso rivolgeremo lo sguardo al lato est, dove ulteriori sette Tigli sono in attesa di giudizio, ma otterranno lo stesso trattamento!



lunedì 25 gennaio 2021

I Tigli di Via Don Minzoni (1)

 lunedì 25 gennaio 2021 - Good Morning Caldiero

Via Don Minzoni, nel contesto di un paese che non ha molto da offrire come attrattive architettoniche, è sempre stata considerata la più bella via che porta in Centro. La sua poesia era dovuta ai secolari e magnifici tigli che la corteggiavano con la loro ombra e con il loro profumo e che portavano a sognare gli ultimi romantici che, anche se frettolosamente, la percorrevano.

Un mio vecchio articolo (26 novembre 2010) raccontava: Rivolgo una corale preghiera all’assessore alla manutenzione e all’ecologia, per un prontissimo intervento per il recupero degli ormai boccheggianti tigli che fiancheggiano su entrambe i lati, via Don Minzoni. Dissennate potature e un’evidente incuria, hanno permesso agli agenti atmosferici di fare scempio di quelle bellissime piante, vanto e orgoglio dei caldieresi “de soca” che hanno sempre potuto godere, forse nella più bella via del paese, del ristoro ombroso e del loro profumo primaverile. Siamo in tanti a sentire vicino il giorno che ci verrà detto che, per pericolosità e per morte naturale, si dovrà intervenire, estirpandole, ma non vogliamo e non possiamo esserne complici. Invito pertanto chiunque abbia a cuore il delicato problema del continuo stillicidio e decadimento del nostro Paese, a far sentire la propria voce, non aspettando che i Tigli facciano la fine dei Pini marittimi del viale della Stazione. Dal viale del tramonto al tramonto del viale.

Oh tigli, nella vostra immobile fermezza,

dai rami come braccia verso il cielo.

Potrete invocare quanto vorrete l’aiuto divino,

ma dopo l’autunno ci sarà sempre l’inverno.

Basterà solo aspettare.

 

A distanza di cinque anni, con un ulteriore trafiletto (15 settembre 2015), rimarcavo: Girando fuori dalle mura di Caldiero, ti imbatti sovente in certe immagini che ti richiamano alla mente articoli letti sul “bugiardino” (L’Arena, 21 giugno 2015), che riguardano iniziative dell’amministrazione che fanno accapponare la pelle. Mi riferisco alle dichiarazioni ufficiali che, un giorno o l’altro, i Tigli di via Don Minzoni dovranno essere tagliati perchè pericolosi per la pubblica sicurezza. Non voglio entrare nel merito di rimedi alternativi, ma sottolineare che, se veramente a cuore, ogni problema ha soluzioni meno drastiche e forse più consone a una comunità che già scarseggia di bellezze artistico-naturali. Quindi qui il mio appello, spero raccolto da molti: prima di procedere su una via a senso unico, parafrasando “il rocker di Zocca": Voglio trovare un senso a questa voglia, anche se questa voglia un senso non ce l'ha. 

 

Oggi, dopo dieci anni, vorrei ripetermi con un modesto appello alle autorità che hanno presentato il piano di interventi per rendere, secondo loro, ancora più bella questa “Via”: Sono rimasti solo nove tigli, che alti e schietti van dalla Provinciale 11 al ponte ferroviario, in duplice filar Abbiatene cura! e che voci profane e contrarie o indispensabili cavi elettrici, non abbiano il sopravvento sulla nostra storia e la nostra vita. I nostri figli e nipoti dovrebbero avere dei precisi punti di riferimento, non solo le foto ricordo dell’amico Giorgio…


 

giovedì 22 novembre 2018

giovedì 6 settembre 2018

Tragedia alle Terme

giovedì 6 settembre 2018  - Good Morning Caldiero

Una coppia di innamorati inglesi si suicida nella “ciaegheta”! Numerosissimi testimoni impossibilitati a intervenire, ma soddisfatti della magnifica “pièce”.

Il sogno di una notte di mezza estate (A Midsummer Night's Dream), di portare a Caldiero Terme, in una performance direi veramente interessante, la più famosa tragedia del Bardo, rivisitata, ottimamente confezionata e benissimo interpretata, ha fatto risalire le quote dei nostri amministratori termali.

Forse, rimasti basiti anche loro, per quanto la location delle Terme possa adattarsi a offrire ospitalità a nuovi progetti e riletture delle Grandi Opere, speriamo sia l’inizio di nuovi orizzonti per il complesso termale. Basta crederci sino in fondo!

Tutti bravi e degni di encomio, dall’organizzazione agli accompagnatori nel viatico.

Buonanotte, buonanotte! 
Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.







domenica 10 giugno 2018

Un appello per S. Pieretto. Vota e fai votare sul FAI Ed. 2018

Anche se ormai pubblico rarissimamente sul blog spero che qualcuno veda questo appello che mi viene dal gruppo di volontari che cerca di recuperare la chiesetta di S. Pietro in Colle a Caldiero.
Come vedete con 63 voti é al 118 posto, speriamo di risalire al più presto. Votate e fate votare S. Pieretto

Dal 30 maggio al 30 novembre è possibile votare i propri luoghi del cuore nel censimento nazionale promosso dal FAI e Intesa Sanpaolo


lunedì 15 gennaio 2018

Mercoledì 17 Gennaio 2018: "In rete ma non pesci" - serata pubblica

Dopo qualche mese di silenzio il primo post del 2018 lo dedico a pubblicizzare una serata, organizzata dalla Biblioteca comunale di Caldiero, dal titolo "In rete ma non pesci".

Riprendo il lancio dal sito web comunale:
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Accanto alle tante opportunità, la diffusione di internet comporta anche dei rischi, specialmente legati alla tutela della privacy. 
La biblioteca comunale e il Comune di Caldiero, in collaborazione col Centro P3@Veneti, organizza un incontro aperto a tutti sul tema. Mercoledì 17 gennaio, alle 20.30 nella sala civica di piazza Vittorio Veneto (scuole elementari), interverrano sul tema diversi esperti. 
Ecco i relatori:
  • Federico Fiocco e Marco Orlandi (Gruppo P3@ di Caldiero) parleranno della diffusione di internet
  • Davide Marchi tratterà di riservatezza e smartphone
  • Davide Cecchinato (Adiconsum Verona) spiegherà sfide e rischi per il consumatore nell'era dei big data
Coordina la serata Umberto Ligorio. Ingresso gratuito. 
....

Come vedete parteciperò direttamente, coordinando gli interventi dei vari relatori. Il tema é molto vasto e potrebbero servire alcune serate per trattarlo al meglio. Iniziamo così e, se il pubblico dimostrerà particolare interesse, potremmo svilupparlo con ulteriori argomenti e relatori. Partecipate numerosi.

mercoledì 15 novembre 2017

15 Novembre 2017: serata informativa sul referendum Belfiore Caldiero Terme

Riprendo dal sito web comunale ...

Continuano le serate pubbliche di informazione in preparazione del referendum consultivo del 17 dicembre 2017, con cui i cittadini di Caldiero e Belfiore saranno chiamati a esprimersi sul progetto di fusione tra i due enti in un unico Comune, denominato Belfiore Caldiero Terme.
Mercoledì 15 novembre, alle ore 20.45 in sala civica a Caldierino, interverrà Paolo Fortin (Anci Veneto).
Altri incontri sono in programma a Caldiero e Belfiore nelle settimane precedenti al voto. 

Il 17 dicembre i seggi resteranno aperti dalle 7 alle 23 e il referendum avrà un valore consultivo.
Il quesito sarà il seguente:
“E’ LEI FAVOREVOLE AL PROGETTO DI LEGGE N. 132 RELATIVO ALLA ISTITUZIONE DEL NUOVO COMUNE DENOMINATO “BELFIORE CALDIERO TERME” MEDIANTE FUSIONE DEI COMUNI DI BELFIORE E CALDIERO DELLA PROVINCIA DI VERONA?”

mercoledì 20 settembre 2017

Mercoledì 27 Settembre 2017: Assemblea pubblica


Mercoledì 27 Settembre, alle ore 20.45, si terrà un'assemblea pubblica, presso la nuova Sala Civica nellla nuova ala della scuola elementare (ingresso da piazza Vittorio Veneto.

Interverrà il Dr. Umberto Soccal, sindaco del nuovo comune di Alpago (BL) costituitosi il 1/1/2016 dalla fusione di tre comuni (su 5) dell'Alpago (Farra, Pieve e Puos d'Alpago).

E' un'occasione importante per avere una testimonianza concreta sull'esperienza della fusione tra comuni.

Partecipiamo numerosi 😊 ... informarsi è importante per una scelta consapevole.

venerdì 23 giugno 2017

Venerdì 23 Giugno 2017: Consiglio Comunale

Oggi, 23 Giugno 2017, alle ore 20.30, inizia ufficialmente la nuova amministrazione comunale retta dal Sindaco Marcello Lovato. Non facendo più parte dell'amministrazione non riceverò più in anticipo l'ordine del giorno. Cercherò comunque di mantenere il blog aggiornato pubblicando periodicamente quanto disponibile. Vi ricordo che comunque tutte le convocazioni sono disponibili sul sito web ufficiale del comune di Caldiero 

martedì 13 giugno 2017

Elezioni Amministrative 2017

martedì 13 giugno 2017 - Good Morning Caldiero

A due giorni dall’esito delle elezioni è possibile una piccola analisi escatologica del futuro del nostro Paese.

Il primo dato che emerge e fa pensare è la bassa percentuale di partecipanti al voto, (57,71%).
Può essere interpretato come disinteressamento alle vicende comunali oppure come una discordanza sulle liste presenti.

Lovato e la sua squadra agguerrita, interessante di giovani innesti, forte dell’eredità decennale di Molinaroli, del cui operato, per il risultato ottenuto, il Paese sembra plaudire.

Tomba, la novità come cambiamento d’indirizzo e come possibile prima donna al soglio di primo cittadino, con una squadra non troppo rappresentativa.

Solo 117 voti separano le due liste e questo, aggiunto ai 2.357 (42,29%) che non hanno votato, dà adito a supporre come sia stata difficile la scelta. 

Il primo, all’insegna della continuità, convinto della sua esperienza termale da trasferire al Paese; 
la seconda, forzando il gioco su due temi specifici, trainanti e molto sentiti: la non-fusione con Belfiore e la millantata vendita delle terme ai privati.

L’una, lista civica, con tracce di: Fare, PD, Forza Italia.
L’altra, lista civica, con sussiego, anche al mercato, a Fratelli d’Italia, Lega-Liga.

Cosa ci riserverà il futuro? 
La giunta di Lovato, stando alle preferenze, vede i nomi di: Fasoli, Dal Sasso, Stizzoli e Franchi, ma tutto è possibile e vedremo nei prosieguo come il nuovo sindaco vorrà coinvolgere i suoi consiglieri.

La minoranza, guidata da Tomba, vedrebbe a preferenze, i nomi di: Sgreva, Maschi e Bonomi, ma anche qui, la storia insegna, che l’avvicendamento potrebbe farsi largo.

Dal mio canto, dopo coinvolgimenti nel secolo scorso in consiglio comunale e per due precedenti tornate, nel tentativo con la lista “Lo Sperone” di superare il muro dei 300 voti, voglio solo fare gli auguri alle nuove compagini, che ci restituiscano un Paese di cui andare fieri.

Un grazie all’amico Ligorio per l’ospitalità su questo Blog, con la speranza di rincontrarci ancora, ma soprattutto, che nulla abbia a morire per inedia culturale.