giovedì 30 settembre 2010

Ieri, 29 settembre...

giovedi 30 settembre 2010 - Politically correct

Il Governo ha avuto la sua fiducia palese e l’Italia intera spera che ora si pensi ai problemi quotidiani e a sanare il futuro di un Paese “a scartamento ridotto”.
Quello che però doveva essere un grande trionfo, si è dimostrata una vittoria di Pirro.
Berlusconi è “accerchiato”. E sì che nel suo discorso, non ha sbagliato una virgola: toni moderati, nessun accenno alle “divergenze” di questi mesi con “l’alleato”, sciorinando i cinque punti all’ordine del giorno in una maniera così “convincente” da raccogliere il massimo che poteva.
Ma la “grande maggioranza” che aveva auspicato nei giorni scorsi, non c’è stata.
I “si” sono stati 342 cioè 7 più di quelli che aveva nel momento dell’insediamento (maggio 2008).
I suoi aruspici hanno ancora una volta “cannato” le somme e la “campagna acquisti”, che doveva salvaguardarlo da finiani e autonomisti siciliani, non è riuscita.
Il futuro per il Presidente del Consiglio si presenta grigio.
Martedi prossimo Fini costituirà il suo Partito “la terza gamba della maggioranza” e il Pdl si ritroverà così due “alleati”: Lega e “Futuro e Libertà” e quando uno dei due esprimerà un desiderio, a Berlusconi resterà una scelta: accontentarlo o ritornare alle urne.
valter niselli

martedì 28 settembre 2010

Il frantoio

martedi 28 settembre 2010 - Good Morning Caldiero

Ciò che dovrebbe diventare, stando alle promesse delle varie amministrazioni succedutesi fin dal secolo scorso, un polo termale sulla falsariga di Abano o Montegrotto, è minacciato da un frantoio che macina pietre.
L’attività di “recupero di rifiuti inerti tramite selezione, frantumazione, e vagliatura”, a duecento metri in linea d’aria dal complesso termale, verrà probabilmente e giustamente autorizzata dalla commissione provinciale per l’ambiente, la prossima settimana, senza che alcuno, se non a parole, possa aver trovato un accordo per spostare l’attività, da molti cittadini considerata “pericolosa” per le nostre vituperate Terme.
Il consiglio comunale si era espresso all’unanimità pronto a individuare e proporre al privato alternative di posizione, ma purtroppo senza alcun esito positivo.
L’ingegner Poli, del’osservatorio regionale sui rifiuti Arpav, pur avendo dato parere favorevole alla riapertura del frantoio, demandava il collocamento di tali attività sul territorio ad una scelta prettamente e puramente politica, come a dire: "Amministrazione di Caldiero, dovevate pensarci prima".
E’ vero che gli interessi dei privati devono essere tutelati, perchè il lavoro è un fondamento della nostra costituzione, ma è anche vero che il polo termale era ed è un punto obbligato per lo sviluppo di Caldiero, che però sembra non interessare ad alcuno.
Abbiamo perso un’altra occasione per dimostrare volontà e intelligenza nel guardare più in là del nostro naso.
valter niselli
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Per completezza di ragionamento allego di seguito la proposta di delibera del Consiglio Comunale (punto n.8 dellOdG del 14 Maggio 2009) citata da Valter (approvata all'unanimità) U.L.

OGGETTO: Impianti per la frantumazione ed il recupero di materiali inerti con selezione, cernita e stoccaggio - Indirizzo

Proposta di delibera di iniziativa del Sindaco Molinaroli Giovanni Premesso che

␣ La realizzazione degli impianti per la frantumazione ed il recupero di materiali inerti con se- lezione, cernita e stoccaggio è normata dal D. Lgs. n°152/2006 e s.m.i. e dalla Legge Regio- nale n°3/2000 e s.m.i.

␣ Necessita dare un indirizzo specifico in merito a tale questione in virtù del fatto che sul no- stro territorio sono state avanzate due richieste per la realizzazione di due impianti da parte di due ditte diverse ma molto vicini tra loro ed entrambi localizzati in prossimità dell’area di sviluppo termale a sud del territorio comunale in confine con il Comune di Belfiore;

␣ Uno dei due impianti e precisamente quello della ditta “Pesenti “ ha già ottenuto dalla competente Provincia di Verona apposita e specifica autorizzazione secondo il procedimento iniziato in data 20/02/2001 ai sensi della citata L.R. n°03/2000 e s.m.i. - giusta Determinazione del Dirigente del Settore Ecologia n°2924/01 del 29/11/2001 con validità fino al 01/12/2006, di cui alla pratica edilizia n° C01/3290 mentre quello proposto dalla ditta Toffaletti S.R.L. di cui alla pratica edilizia n° C07/3717 – presentato in data 19/03/2007, risulta la richiesta per un nuovo impianto;

␣ La ditta Pesenti ha depositato in data 08/01/2007, con nota di protocollo n°168, la richiesta per la realizzazione di un impianto di frantumazione e il recupero di materiale inerte con selezione e stoccaggio ai sensi della L.R. n°03/2000 e s.m.i.e di quanto stabilito dall’art. 208 del D.Lgs. n°152/2006 e s.m.i. in quanto non aveva provveduto a richiedere nei tempi stabi- liti dalla precedente autorizzazione un rinnovo della stessa;

␣ La ditta Pesenti, oltre ad aver prodotto le necessarie autorizzazioni dal competente “Consorzio di Bonifica Zerpano Adige Gua’ per quanto attiene alla compatibilità idraulica dell’intervento – giusta nota del 22/09/2007 di protocollo n°10470, oltre atutte le analisi di indagine fonometrica di valutazione e previsione di impatto acustico acquisite in data 04/07/2008 con nota di protocollo n°7691;

␣ La Provincia di Verona – settore ecologia, ha richiesto alla stessa ditta Pesenti con nota del 13/03/2008 di protocollo n°3253 la verifica di assoggettabilità del progetto a VIA, ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n°152/06 e s.m.i.;

␣ La ditta Pesenti in data 04/07/2008, con nota di protocollo n° 7691, ha trasmesso al Comune di Caldiero ed alla competente Provincia di Verona tutta la documentazione inerente alla verifica di assoggettabilità idraulica;

␣ La Provincia di Verona – settore ecologia con nota in data 27/11/2008 di protocollo n° 13203, ha trasmesso la determinazione del Dirigente del Settore Ambiente n°6944/08 del 17/11/2008, relativa alla procedura di assoggettabilità con allegato parere della Commissione Provinciale V.I.A. nel quale si evince che il progetto proposto è escluso dalla procedura di V.I.A. con prescrizioni e che pertanto può riprendereil normale procedimento per l’autorizzazione dell’impianto ai sensi della L.R. n°03/2000 e s.m.i.;

␣ Per quanto riguarda il progetto presentato dalla ditta Toffaletti S.r.l., la stessa ha prodotto l’autorizzazione di compatibilità idraulica dal competente Consorzio di Bonifica Zerpano Adige Gua’ in data 05/05/2008 con nota di protocollo n°5239, unitamente alla analisi fono- metriche e valutazione previsionale di impatto acustico e di incidenza ambientale;␣ Provincia di Verona con nota del 17/05/2007, ha richiesto alla stessa ditta Toffaletti S.r.l. la richiesta di nuova documentazione conformemente alla verifica di assoggettabilità del pro- getto a VIA, ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n°152/06 e s.m.i.;

␣ La competente Provincia di Verona non si è ancora espressa in merito e pertanto il procedimento risulta sospeso;

Dato atto che la ditta Pesenti ha presentato in data 07/04/2008, con nota di protocollo n°4045 la richiesta che detto intervento venga considerato di utilità pubblica e venga inserito come tale, in una pro- grammazione d’intervento o di opere pubbliche o di interesse pubblico ai sensi degli artt.6 e 7 della L.R. n°11/2004 e s.m.i., nota trasmessa dall’ufficio tecnico alla Giunta Comunale con nota di protocollo n°4719 in data 22/04/2009 per un indirizzo in merito;

Riscontrato che il Comune di Caldiero potrà esprimere il proprio parere e le proprie considerazioni e/o richieste e modifiche durante la conferenza di servizi decisoria che sarà indetta dalla competente Provincia di Verona alla presenza di tutti gli enti coinvolti (A.S.L., ARPAV, Comune Provincia ecc..), ormai immi- nente, per entrambe le richieste pervenute;

Ritenuto che la tematica sottoposta sia meritevole di una attenta analisi ed approfondimento da parte del Consiglio Comunale sia per quanto riguarda l’inserimento dei due impianti sul nostro territorio sotto il profilo ambientale in quanto vengono ad insistere nelle vicinanze dell’area termale esistente e di sviluppo;

Ritenuto che il Consiglio Comunale possa dare indirizzi specifici in merito in modo che il Comune di Caldiero in sede di conferenza di servizi possa esprimersi attraverso il supporto e la valenza del massimo organo decisionale;

Visto l’art. 49 del D.Lgs. n°267/2000 e s.m.i. e preso atto che, per la natura del presente provvedi- mento, non necessitano i pareri prescritti dalla norma;

SI PROPONE

1) Di prendere atto della necessità di dare un indirizzo concreto su tali tipi di impianto, soprattutto ed in virtù del fatto che così come proposti da entrambe le ditte citate nelle premesse, sono vicini alla zona termale di sviluppo;

2) Di dare indirizzo al Sindaco, che dovrà intervenire come rappresentante del Comune di Caldiero in seno alle Conferenze di Servizi che saranno convocate dalla competente Provincia di Verona – Settore ecologia, come meglio specificato nelle premesse, che per l’impianto proposto dalla dit- ta “Pesenti”, così come richiesto dalla stessa ditta, sia formalizzato un accordo di programma, ai sensi della Legge n°267/00 e s.m.i. e della L.R. n°11/2004 e s.m.i., da stipularsi tra il Comune di Caldiero, la Provincia di Verona e la ditta, con il quale sia chiaramente specificato che ..... “La ditta pesenti, una volta individuata un’area specifica da parte dell’amministrazione comunale, in sede di approvazione del futuro P.I. (Piano degli Interventi) generale, si dovrà trasferire senza nessun onere a carico del Comune di Caldiero...”

3) Per quanto attiene alla richiesta presentata dalla ditta “Toffaletti S.r.l.”, si ritiene di dare indirizzo al Sindaco, che dovrà intervenire come rappresentante del Comune di Caldiero in seno alle Conferenze di Servizi che saranno convocate dalla competente Provincia di Verona – Settore ecologia, di precisare che la stessa dovrà essere localizzata nell’area individuata dall’Amministrazione Comunale in sede di futuro P.I. (Piano degli Interventi) generale;


lunedì 27 settembre 2010

SOAVE:UN PARCO SOLARE PER PRODURRE ENERGIA PULITA

Riporto un articolo apparso sul giornale L'Arena lo scorso 21 Settembre:
"All'unanimità il Consiglio comunale ha approvato in via definitiva la variante al piano regolatore relativa a un'area di 10 mila metri quadrati in zona industriale, da destinare al parco fotovoltaico che verrà realizzato da Unicoge, voluto dai Comuni di Soave, San Bonifacio, Cologna Veneta e Colognola. L'impianto produrrà 1 megawatt di energia, rinnovabile, rubandola dal sole.
Soave potrà beneficiare di 300 kilowattora e di questi ne mettera a disposizione 75 per i cittadini che vorrebbero realizzare un impianto fotovoltaico sulla loro casa, ma non lo possono fare perchè abitano in centro storico, all'interno delle mura. (questa parte non è molto chiara..)
I cittadini che vorranno beneficiare di questa opportunità andranno a spendere 1.500 euro al posto dei 4.000 circa previsti normalmente e avranno un utile calcolato attorno all'8%. Dunque un po' meno di quello che possono beneficiare coloro che installano un impianto fotovoltaico privato. Ma d'altro canto, i soavesi che vorranno sfruttare questa opportunità, non avranno oneri di gestione nè spese per la pulizia dei pannelli, compiti che resteranno in carico all'Unicoge."

Personalmente lo ritengo un ottimo investimento da parte del comune di Soave.
Il progetto potrebbe essere interessante anche per Caldiero, in quanto l'incentivo riconosciuto è maggiorato se gli impianti fotovoltaici vengono installati da Amministrazioni Pubbliche.

sabato 25 settembre 2010

Giovedì 30 Settembre 2010: Consiglio Comunale


Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 20.00 di Giovedì 30 Settembre 2010, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1. Amministrazione - Mozione presentata a firma del Consigliere Giancarlo De Robertis del Gruppo "Lo Sperone" in data 7/9/2010 prot. 9920
2. Risposta ad interrogazione sui probelmi della mobilità tra le Vie Primo Maggio, Don Pio Leonardi, Sandro Pertini, Viale della Stazione e la Strada Regionale n. 11. Marciapiede sconquassato presentata a firma del Consigliere Luciano Lucchese del Gruppo "Progetto Caldiero" in data 21/9/2010 prot. 10474
3. Amministrazione - Presa d'atto dei verbali della seduta precedente dal n. 25 al 30 del 29/07/10 e n. 31 del 07/09/10.
4. Bilancio: Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri - Art. 193 D.Lgs. 267/2000
5. Urbanistica: Piano particolareggiato Terme di Giunone - variante n. 2 - Esame ed osservazioni pervenute ed approvazione
6. Azienda Speciale Terme - Approvazione Conto Consuntivo al 31/12/2009

venerdì 24 settembre 2010

Cesena 25-26 Settembre 2010: Woodstock 5 stelle

Dopo i V-Days organizzati negli anni scorsi (vedi post precedenti) Beppe Grillo organizza un grande evento per il 25-26 Settembre denominato Woodstock a 5 stelle - Musica e Futuro.
L'idea di BG era nata a fine Aprile, per celebrare in modo diverso il successo elettorale del Movimento a 5 stelle (" ... Se siete d’accordo facciamo il Woodstock del MoVimento a 5 stelle. Aiutatemi a vedere dove possiamo farlo. Una riunione senza raccolta firme, senza niente, dove ognuno porta un po’ di allegria, ci troviamo, ci guardiamo in faccia, ci diciamo di tutto. Facciamo un po’ di cose, con la musica, magari con esposizioni di rinnovabili, di filiere corte, di prodotti autoctoni. Fatevi venire qualche idea di dove poterlo fare, la Woodstock del MoVimento a 5 stelle.) l'unico forza politica che, ad oggi, abbia rinunciato ai rimborsi elettorali.

Quest'estate, prima l'appello agli artisti che sembravano snobbare il progetto e poi l'annuncio ufficiale " Woodstock 5 Stelle si terrà a Cesena il 26 settembre. E' colpa vostra! Mi avete messo con le spalle al muro con i vostri 3800 commenti e migliaia di email. ...... Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui i pensieri diventano progetti, i nickname del blog visi, amicizie. ...."

Grillo continua ad essere un artista che ha trovato un filone di idee praticamente inesauribile (e a farci anche del business sopra), facendo da portavoce a temi veramente importanti dallo stato di salute del nostro pianeta (o delle nostre città) ad idee per rinnovare la politica nazionale. Censurato dai media nazionali, cogliendo e sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione di massa ha sviluppato con il "Movimento a 5 stelle" una rete reale di persone che vogliono impegnarsi per migliorare il proprio paese.

Cito ancora qualche frase dal suo Blog: " ...Woodstock 5 Stelle ospiterà le voci di esperti mondiali dell’acqua, dell’energia, dell’ambiente, dell’economia. Due giorni per pensare, discutere tra un brano e l’altro, tra un abbraccio, un bacio, sdraiati sull’erba, al mondo che vorremmo. All’utopia che può diventare realtà.
Il rumore sordo, insignificante, continuo che invade le nostre vite, quel rumore che non è solo un suono, ma anche un odore nauseante, anche mani sudate, l’odore del nulla dei politici e dell’informazione che ci avvolge, quel rumore durante Woodstock 5 Stelle sarà lontano, e verrà trasformato in un album dei ricordi sgradevoli per la raccolta differenziata.
A Cesena ci sarà la nuova generazione di italiani, quella dei giovani che è stata spogliata di tutto, dall’ambiente, al lavoro, al progetto di una famiglia, ma soprattutto della speranza, della felicità. Che cos’è un Paese senza speranza e senza felicità? Nessuno regalerà nulla a questi ragazzi, devono fare tutto da soli. Prendersi il Paese entrando nelle istituzioni, nei Comuni, nelle Regioni e nel Parlamento. Devono fare una pulizia scientifica, totale dei partiti che non rappresentano nulla e delle convenzioni, delle etichette come destra e sinistra, progressista e conservatore. Il mondo di domani non avrà delegati che decidono delle nostre vite, ma cittadini che partecipano alla vita pubblica."

Anche lì ci sarà qualche problema ma , nella tristezza della politica fatta dai partiti tradizionali, una vera luce di novità e speranza. Complimenti e auguri.

Lunedì 27 Settembre 2010: Consiglio Unione VR Est


Lunedì 27 Settembre, alle ore 19.00, si terrà una seduta straordinaria del Consiglio dell'Unione di Comuni "Verona Est", nella sala delle adunanze del Comune di Colognola ai Colli, per discutere e deliberare sul seguente :

ORDINE DEL GIORNO

1. Presa d'atto sui Verbali delle sedute del 24/5/2010.
2. BILANCIO: Comunicazione delibera di Giunta n.37 del 6/9/2010 avente ad oggetto "Prelevamento dal fondo di riserva per impinguamento intervento 1.03.01.03 - cap 465 "Prestazioni servii polizia locale".
3. BILANCIO: Art. 193 D.Lgs 267/2000 - Salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi.
4. AMMINISTRAZIONE: Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari - Esame ed approvazione.

giovedì 23 settembre 2010

24-26 Settembre 2010: Tocatì 8^ edizione

Ricordo che da Venerdì 24 a Domenica 26 Settembre 2010 si terrà a Verona l'8^ edizione del Tocatì.
Dal sito della manifestazione riprendo ...

"Protagonista il gioco tradizionale delle montagne e ospite d'onore la Svizzera: queste le novità dell'ottava edizione di Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada, organizzato dall'Associazione Giochi Antichi in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Verona."

Per ulteriori informazioni consultate il sito www.tocati.it

martedì 21 settembre 2010

PATTO DEI SINDACI

Buongiorno, mi permetto di tornare a scrivere su questo Blog dopo una breve e lontana apparizione..
L'obiettivo è quello di parlare di tematiche energetiche applicabili alle utenze comunali, confidando di dare uno spunto agli amministratori del nostro piccolo Paese.
Vorrei presentare uno strumento sottoscrivibile da qualsiasi realtà Comunale che permette di ridurre i consumi energetici delle amministrazioni pubbliche: IL PATTO DEI SINDACI.
Il "patto dei sindaci" è un'iniziativa volontaria che impegna le città europee a predisporre un piano d'azione con l'obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile e che migliorino l'efficienza energetica.
Nello specifico si intende
  • fonte rinnovabile: fonte energetica che non emette CO2 nell'ambiente (sole, vento, biomassa, etc.)
  • efficienza energetica: riduzione degli sprechi energetici e riduzione del fabbisogno di energia
Sottoscrivendo il patto, perciò, l'amministrazione comunale si impegna a sviluppare interventi di risparmio energetico presso le utenze pubbliche per perseguire l'obiettivo entro in 2020.

Personalmente ritengo che l'adesione al patto sia un primo e piccolo passo verso una politica di sostenibilità energetica.

I nostri vicini di San Bonifacio, Colognola, Soave, Cazzano e Illasi lo hanno già sottoscritto, lo farà anche Caldiero? La speranza è l'ultima a morire...

giovedì 16 settembre 2010

Provocazione

giovedi 16 settembre 2010 - Good Morning Caldiero

E’ passato del tempo da quando i responsabili politici del Partito Democratico di Caldiero, interpellati sulla possibilità di creare nuove coalizioni per trovare soluzioni all’impasse della nostra maggioranza di governo, affermavano con certezza, che dalle ceneri di quella coalizione mista, il Pd sarebbe risorto più agguerrito e più visibile che mai.
Molti, perplessi, si erano chiesti e si chiedono tuttora come possa coesistere una fede di destra (An e Fi) con una fede di sinistra e la risposta non viene dall’attaccamento alle poltrone, ma dal concetto che “sono gli uomini a produrre idee e non viceversa”.
Venivano così messi a tacere quanti increduli, vedevano bocciate certe idee, ad esempio che so, di scuole materne pubbliche (principio di sinistra) con l’idea che, tre asili tre nel paese, debbano per forza essere a conduzione privata (concezione di destra) ecc.
Altra acqua termale è passata sotto i ponti e dalle analisi del voto regionale non sembra che il Pd a Caldiero abbia conquistato più credibilità.
Penso inoltre che se arrivassimo, e forse ci arriveremo, ad elezioni anticipate, anche stavolta il partito della sinistra, a Caldiero, non conseguirebbe maggiori risultati.
E’ vero anche che qualche assessore in giunta si fregia di un suo palmarès di riconoscimenti conquistati con sudore sul campo, ma si sa che, mentre gli “oneri” sono dei singoli, gli “onori”, sempre ce ne siano, sono immancabilmente riconosciuti alla squadra.
valter niselli

mercoledì 15 settembre 2010

La medioevoluzione

mercoledi 15 settembre 2010 - Politically correct

"La Repubblica è conciliatrice ed energica. Il Governo della Repubblica è forte e la sua missione è quella di preservare intatti i diritti e il libero compimento dei doveri di ognuno. Deve avere la calma generosa e serena, non gli abusi della vittoria. Deve essere tollerante e imparziale con gli individui, aborrente dal transigere e dal diffidare, né codardo né provocatore. Deve sostenere le economie negli impieghi e moralità nella scelta degli impiegati. Ordine e severità nella sfera finanziaria, guerra ad ogni prodigalità, attribuzione d'ogni denaro del paese all'utile dei paese; esigenza inviolabile d'ogni sacrificio, ovunque le necessità del paese lo impongano.
Non guerra di classe, non ostilità alle ricchezze acquistate, non violazioni improvvise o ingiuste di proprietà, ma tendenza continua al miglioramento materiale dei meno favoriti dalla fortuna, e volontà ferma di ristabilire il credito dello Stato e freno a qualunque egoismo colpevole di monopolio. Poche e caute leggi. Ma vigilanza decisa nell'esecuzione".
Sono le parole di Giuseppe Mazzini rivolte all'Assemblea Costituente della Repubblica romana. Era il 1849. E a questa espressione di democrazia nel suo significato più pieno, si era ispirato il Partito Repubblicano Italiano, un grande partito, che aveva stregato anche la mia giovinezza e i miei primi voti, quello che aveva come segretario Ugo La Malfa, per capirci. Quel Pri che nessuno più conosce se non fosse per l'annuncio "salva-maggioranza" del suo segretario Nucara, in cerca del suo piccolo momento di notorietà.
Un bel salto di qualità per la politica: dalla “Giovine Italia” a “Forza Italia allargata”.
valter niselli