giovedì 14 aprile 2016
lunedì 4 aprile 2016
Mercoledì 6 Aprile: Appunti di viaggio sulla ROUTE 66
Con molto piacere evidenzio questo appuntamento della biblioteca dedicato al racconto di un'esperienza di viaggio sulla mitica ROUTE 66.
Sei amici in cerca d'America è il sottotitolo di questo racconto che i protagonisti proporanno Mercoledì 6 Aprile, presso la biblioteca. Inizio alle ore 20.45
Sei amici in cerca d'America è il sottotitolo di questo racconto che i protagonisti proporanno Mercoledì 6 Aprile, presso la biblioteca. Inizio alle ore 20.45
martedì 29 marzo 2016
Martedì 29 Marzo 2016: Consiglio Comunale
Il consiglio è convocato, in seduta ordinaria, per le ore 19.00 di Martedì 29 Marzo 2016, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
- AMMINISTRAZIONE - RISPOSTA AD INTERPELLANZA PRESENTATA A FIRMA DEL CONSIGLIERE LUCCHESE LUCIANO, PERVENUTA AL PROT.N.1934 IN DATA 15/02/2016.
- AMMINISTRAZIONE - PRESA D'ATTO VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI DEL 20/1/15 DAL N.31ALN.35 COMPRESI, DEL 30/1/15 DALN.36 AL N.38 COMPRESI, DEL29/12/15 DAL N.39ALN.41 COMPRESI E DEL26/01/16 DAL N.1ALN.2 COMPRESI.
- Servizio di distribuzione del gas naturale nell'Ambito denominatoATEM Verona2- PianureVeronesi.Approvazione dello Stato di Consistenza della Rete al31/12/2014 e del Valore di Rimborso da riconoscere al gestore uscente ai sensi dell'art.15, comma5, del D.Lgs164/20 e delle Linee Guida di cui al D.M.2 maggio 2014 e relativa attestazione ai sensi dell'art.17 della deliberazione A.E.E.G.S.I. n° 310/2014/R/Gas.
- BILANCIO-TRIBUTI COMUNALI- CONFERMA DELL'ALIQUOTA RELATIVA ALL'ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF PERL'ANNO2016
- BILANCIO:Determinazione delle aliquote e delle detrazioni per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria"I.M.U."-anno 2016
- BILANCIO:Determinazione delle aliquote per l'applicazione del Tributo per i ServiziIndivisibili(TASI)-anno 2016
- TRIBUTI COMUNALI:Piano Finanziario per l'applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI-componente dell'Imposta Comunale Unica IUC) per l'anno 2016.
- TASSA SUI RIFIUTI(TARI)-APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER L'ANNO 2016 E DEFINIZIONE DELLA SCADENZA
- LEGGE REGIONALE 20 AGOSTO1987 N.4-RIPARTIZIONE DELLA QUOTA DEI PROVENTI DERIVANTI DAGLI ONER DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA PER GLI INTERVENTI CONCERNENTI LE CHIESE E GLI ALTRI EDIFICI RELIGIOSI PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2016
- BILANCIO: DETERMINAZIONE PREZZI DI VENDITA RELATIVI ALLA CESSIONE DELLE AREE- LEGGI N.167/62,N.865/71 E N.457/78
- PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2016-2018 ED ELENCO ANNUALE 2016 -APPROVAZIONE.
- Approvazione Bilancio di Previsione per gli esercizi 2016-2017-2018 e Documento Unico di Programmazione (DUP) 2016-2017-2018.
- REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA - INTEGRAZIONE.
- AZIENDA SPECIALE TERME DI GIUNONE - APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO ANNUALE PER L'ESERCIZIO 2016, DEL BILANCIO PLURIENNALE 2016-2017-2018 E REVISIONE ANNUALE PIANO PROGRAMMA INVESTIMENTI, POLITICA DELLE TARIFFE E DELLE INIZIATIVE PROMOZIONALI.
mercoledì 24 febbraio 2016
venerdì 12 febbraio 2016
domenica 7 febbraio 2016
Mercoledì 17 Febbraio 2016: Coltivazione biologica dell'orto
Con molto piacere Vi segnalo un'iniziativa alla cui organizzazione ho partecipato personalmente.
Si tratta di due serate proposte dal Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi sulle tecniche di coltivazione biologica nell'orticoltura (prevista per il 17 Febbraio) e nella frutticoltura (il 3 Marzo).
Invitati tutti i cittadini appassionati della coltivazione di ortaggi, frutta e verdura desiderosi di apprendere una coltivazione più naturale e sana del proprio orto.
Entrambe si terranno presso l'Istituto Agrario Stefani Bentegodi in Viale della Stazione, con inizio alle ore 20.30.
Gli esperti che tratteranno i due argomenti sono dell'Associazione Veneta Produttori Biologici e Biodinamici. Previste anche alcune testimonianze da produttori locali.
Allego anche un profilo del Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi che promuove l'iniziativa.
Si tratta di due serate proposte dal Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi sulle tecniche di coltivazione biologica nell'orticoltura (prevista per il 17 Febbraio) e nella frutticoltura (il 3 Marzo).
Invitati tutti i cittadini appassionati della coltivazione di ortaggi, frutta e verdura desiderosi di apprendere una coltivazione più naturale e sana del proprio orto.
Entrambe si terranno presso l'Istituto Agrario Stefani Bentegodi in Viale della Stazione, con inizio alle ore 20.30.
Gli esperti che tratteranno i due argomenti sono dell'Associazione Veneta Produttori Biologici e Biodinamici. Previste anche alcune testimonianze da produttori locali.
Allego anche un profilo del Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi che promuove l'iniziativa.
Il “Gruppo Consumo Critico Val d’Illasi” (costituito nel 1999) è formato da una ventina di famiglie che si propongono di adottare e promuovere stili di vita sobri e solidali consapevoli dell’impatto economico, sociale e ambientale connessi alla produzione e uso di beni e servizi che fanno parte della nostra quotidianità.
E’ particolarmente impegnato a promuovere la forte consapevolezza che ci sono valori e beni che appartengono a tutti. Aria, terra, acqua devono essere tutelati per la nostra salute e per quella delle future generazioni. Non possiamo delegare altri in questo compito: ognuno di noi deve assumersi quotidianamente la cura e la protezione del creato.
Per questo è importante promuovere e partecipare a iniziative come questa che facilitano l’acquisizione delle tecniche di agricoltura sostenibile la cui validità è dimostrata anche dalla testimonianza di agricoltori che le praticano da parecchi anni.
Per questo è importante promuovere e partecipare a iniziative come questa che facilitano l’acquisizione delle tecniche di agricoltura sostenibile la cui validità è dimostrata anche dalla testimonianza di agricoltori che le praticano da parecchi anni.
martedì 5 gennaio 2016
Camminar Parlando e i benefici
martedì 5 gennaio 2016 - Good Morning Caldiero
Ribadiamo il concetto dell’iniziativa che vede, nei giorni di lunedi e mercoledi, dalle 18,45 sino alle 20,00 circa, “atleti” di tutte le età, per poco più di un’ora, cimentarsi in una camminata di 6 o 7 chilometri, per un nuovo e ulteriore modo di aggregazione, per socializzare, per uscire dagli schemi o solamente per aggiungere un altro interesse al proprio repertorio.
Ma sottolineiamo anche i benefici accertati del camminare:
54% è la riduzione del rischio di attacchi di cuore, con 2-4 ore di cammino veloce alla settimana.
30-40% è la riduzione del rischio di patologie coronariche con 3 ore di cammino veloce alla settimana.
54% è la riduzione del tasso di mortalità nei diabetici che camminano almeno 3-4 ore alla settimana.
40% è la riduzione del rischio di sviluppare mal di schiena lombare con 3 o più ore di camminata veloce alla settimana.
6 sono i millimetri di mercurio in meno di pressione arteriosa sistolica (la massima), camminando almeno 5 giorni alla settimana.
E il tutto, col sorriso sulle labbra!
martedì 29 dicembre 2015
Martedì 29 Dicembre: Consiglio Comunale
Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 18.30 di Martedì 29 Dicembre 2015, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
ORDINE DEL GIORNO
1. PRESA D'ATTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.)
2. APPROVAZIONE DEL PIANO COMUNALE E DEL RELATIVO REGOLAMENTO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE.
3. AMMINISTRAZIONE - APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA CITTADINANZA ATTIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIVICI
sabato 12 dicembre 2015
Lettera aperta a Fido
sabato 12 dicembre 2015 - Good Morning Caldiero
Caro amico,
ti scrivo a nome di un gruppo di persone (circa una quarantina) che, due sere alla settimana, pattuglia le strade di Caldiero e dintorni, camminando e chiacchierando.
Ci rendiamo conto che non sei tu il responsabile dei nostri crucci e nemmeno il tuo “amico” che ti porta a spasso, curandoti e proteggendoti come un fratello o un amante silenzioso.
Ci rivolgiamo a te, che, a detta di tutti, sei uno dei migliori amici, anche nostri, perchè accolga questo appello, riportandolo ai tuoi simili, quelli che invece, all’altro capo del guinzaglio, conducono un bastardo che gode, lasciando ciò ch’è giusto raccogliere e che, complici il buio e la caduta delle foglie, resta alla mercè delle nostre scarpe, degradando anche l’immagine del nostro Paese.
Spero che queste righe, su un tema non proprio poetico, dopo il tuo intervento, possano giungere al cuore di quei “padroni” e che li faccia per un momento riflettere, sino a trasformarli in “veri migliori amici vostri”, ma soprattutto in uomini (o donne) civili.
L’educazione si nota anche dai piccoli gesti e fa grande la persona.
per Camminar Parlando
venerdì 4 dicembre 2015
Fusione - Un’occasione mancata
venerdì 4 dicembre 2015 - Good Morning Caldiero
Nell’erogare il contributo per lo studio di fattibilità della fusione dei quattro comuni (Belfiore-Caldiero-Colognola-Illasi), la Giunta della Regione, con delibera del giugno 2014, aveva indicato il preciso obiettivo di: fornire ai centri di responsabilità politica e amministrativa, ma soprattutto alla cittadinanza, l’insieme delle informazioni necessarie alla decisione per il concreto avvio del procedimento di fusione.
Tralasciamo costo e affidamento dello studio, che poteva benissimo essere fatto, a importo relativamente più basso, dal coordinamento degli uffici comunali dei paesi interessati; soffermiamoci invece su come poteva e doveva essere coinvolta la popolazione in un progetto avanguardistico, primo nella sua specie, che avrebbe visto sorgere un potenziale nucleo coeso, per immediatamente accedere a innumerevoli benefici e, una volta per tutte, abbandonare il capestro dei vincoli del “Patto di Stabilità”.
Plus riconoscibili da tutti:
. un nuovo Comune di circa 25.000 abitanti, il più grande, per estensione e numero di residenti, dell'Est veronese; il terzo della provincia, dopo la città e Villafranca;
. l’esenzione per cinque anni dai vincoli del Patto di Stabilità, con possibilità quindi di investire sul territorio circa 12 milioni di euro;
. il ripristino dei trasferimenti dello Stato ai livelli del 2010, equivalente a un’entrata di 800 mila euro annui;
. incremento del 30 per cento sui trasferimenti dallo Stato, per 20 anni;
. la possibilità di nuovo personale, esautorati dal vincolo di divieto di assunzione. Attualmente il rapporto tra dipendenti e residenti per Caldiero (2,2) per ogni mille abitanti, per Belfiore (2,96), mentre la media nazionale è di oltre 4,5;
. possibilità di spuntare prezzi migliori in termini di lavori pubblici e forniture;
. riassetto organizzativo, con riduzione drastica dei costi di gestione legati al funzionamento dei quattro consigli comunali, delle quattro giunte e di quattro sindaci;
. capacità politica di maggior trattativa su finanziamenti pubblici;
. abbassamento della pressione fiscale per i propri cittadini;
. incremento e sviluppo dei servizi pubblici;
. riduzione delle spese della macchina amministrativa e dei costi di personale e di gestione dell'ente;
. possibilità di rimandare al 2017 le elezioni per Belfiore e Colognola, lasciando le attuali amministrazioni, in attesa della fusione definitiva.
E’ chiaro che se i quattro consigli comunali fossero stati uniti e avessero spinto nella stessa direzione, anche il referendum della popolazione avrebbe forse preso la giusta piega.
Sino al giugno scorso le parole del sindaco di Colognola sembravano confermare lo stesso pensiero dei suoi colleghi: “La gente, per poter scegliere, deve essere adeguatamente informata. Deve sapere, per esempio, che con la fusione dei Comuni non perderebbe alcun servizio e che, anzi, porterebbe a un incremento di quelli attuali. Colognola, poi, che è il comune più grande, potrebbe fungere da baricentro del supercomune”.
Lo studio di fattibilità, una volta ultimato, sarà illustrato in incontri pubblici nei Comuni interessati e poi si consulterà la popolazione invitandola alle urne.
“Il futuro amministrativo va in questa direzione: pensa in grande scala soprattutto per puntare a risparmi economici e per usufruire di contributi regionali, statali o europei che un Comune solo, delle dimensioni dei nostri, difficilmente ottiene”.
“La fusione è un processo che richiede apertura; il referendum permetterà di capire se le tradizioni proprie di ogni paese saranno prevalenti o meno sugli interessi economici collettivi che stanno, invece, alla base della fusione”.
Poi la svolta.
Domenica 29 novembre, la giunta di Colognola, con le parole del suo sindaco, blocca di fatto e getta alle ortiche quello che poteva essere un progetto lungimirante.
“Non sussistono allo stato attuale i presupposti necessari per una decisione ponderata sul progetto di fusione da parte del Comune di Colognola e pertanto si ritiene opportuno assumere una posizione sospensiva dell’iter procedurale”.
“L’imminente scadenza dell’attuale amministrazione non consente l’assunzione di una responsabilità così significativa per la popolazione in contesto di fine mandato”.
“A Colognola ci sono asset patrimoniali e finanziari realizzati con i soldi dei colognolesi il cui beneficio sarebbe corretto andasse a chi li ha prodotti, ma per farlo è necessaria una trattativa con i Comuni partner, che non si può fare in così poco tempo”.
La conclusione può essere riassunta in questi termini:
. Illasi con rammarico, si trova escluso geograficamente dalla fusione;
. Belfiore e Caldiero proveranno a confrontarsi con i loro cittadini, con grandi difficoltà, e su un percorso molto più ridimensionato;
. Colognola, a detta della sua giunta, dall’alto della sua posizione patrimoniale e finanziaria, molto più solida, sceglie l’attesa: perchè l’avvicinarsi delle prossime elezioni non consente una valutazione sufficientemente ponderata dello studio di fattibilità e il necessario confronto con la gente.
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