domenica 7 febbraio 2016

Mercoledì 17 Febbraio 2016: Coltivazione biologica dell'orto

Con molto piacere Vi segnalo un'iniziativa alla cui organizzazione ho partecipato personalmente.
Si tratta di due serate proposte dal Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi sulle tecniche di coltivazione biologica nell'orticoltura (prevista per il 17 Febbraio) e nella frutticoltura (il 3 Marzo).
Invitati tutti i cittadini appassionati della coltivazione di ortaggi, frutta e verdura desiderosi di apprendere una coltivazione più naturale e sana del proprio orto.

Entrambe si terranno presso l'Istituto Agrario Stefani Bentegodi in Viale della Stazione, con inizio alle ore 20.30.
Gli esperti che tratteranno i due argomenti sono dell'Associazione Veneta Produttori Biologici e Biodinamici. Previste anche alcune testimonianze da produttori locali.


Allego anche un profilo del Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi che promuove l'iniziativa.

Il “Gruppo Consumo Critico Val d’Illasi” (costituito nel 1999) è formato da una ventina di famiglie che si propongono di adottare e promuovere stili di vita sobri e solidali consapevoli dell’impatto economico, sociale e ambientale connessi alla produzione e uso di beni e servizi che fanno parte della nostra quotidianità. 
E’ particolarmente impegnato a promuovere la forte consapevolezza che ci sono valori e beni che appartengono a tutti. Aria, terra, acqua devono essere tutelati per la nostra salute e per quella delle future generazioni. Non possiamo delegare altri in questo compito: ognuno di noi deve assumersi quotidianamente la cura e la protezione del creato.
Per questo è importante promuovere e partecipare a iniziative come questa che facilitano l’acquisizione delle tecniche di agricoltura sostenibile la cui validità è dimostrata anche dalla testimonianza di agricoltori che le praticano da parecchi anni.

martedì 5 gennaio 2016

Camminar Parlando e i benefici

martedì 5 gennaio 2016 - Good Morning Caldiero

Ribadiamo il concetto dell’iniziativa che vede, nei giorni di lunedi e mercoledi, dalle 18,45 sino alle 20,00 circa, “atleti” di tutte le età, per poco più di un’ora, cimentarsi in una camminata di 6 o 7 chilometri, per un nuovo e ulteriore modo di aggregazione, per socializzare, per uscire dagli schemi o solamente per aggiungere un altro interesse al proprio repertorio.

Ma sottolineiamo anche i benefici accertati del camminare:

54% è la riduzione del rischio di attacchi di cuore, con 2-4 ore di cammino veloce alla settimana.  

30-40% è la riduzione del rischio di patologie coronariche con 3 ore di cammino veloce alla settimana.

54% è la riduzione del tasso di mortalità nei diabetici che camminano almeno 3-4 ore alla settimana.

40% è la riduzione del rischio di sviluppare mal di schiena lombare con 3 o più ore di camminata veloce alla settimana.

6 sono i millimetri di mercurio in meno di pressione arteriosa sistolica (la massima), camminando almeno 5 giorni alla settimana.

E il tutto, col sorriso sulle labbra!

martedì 29 dicembre 2015

Martedì 29 Dicembre: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 18.30 di Martedì 29 Dicembre 2015, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1. PRESA D'ATTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.)
2. APPROVAZIONE DEL PIANO COMUNALE E DEL RELATIVO REGOLAMENTO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE.
3. AMMINISTRAZIONE - APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA CITTADINANZA ATTIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIVICI

sabato 12 dicembre 2015

Lettera aperta a Fido

sabato 12 dicembre 2015 - Good Morning Caldiero

Caro amico, 
            ti scrivo a nome di un gruppo di persone (circa una quarantina) che, due sere alla settimana, pattuglia le strade di Caldiero e dintorni, camminando e chiacchierando.

Ci rendiamo conto che non sei tu il responsabile dei nostri crucci e nemmeno il tuo “amico” che ti porta a spasso, curandoti e proteggendoti come un fratello o un amante silenzioso.

Ci rivolgiamo a te, che, a detta di tutti, sei uno dei migliori amici, anche nostri, perchè accolga questo appello, riportandolo ai tuoi simili, quelli che invece, all’altro capo del guinzaglio, conducono un bastardo che gode, lasciando ciò ch’è giusto raccogliere e che, complici il buio e la caduta delle foglie, resta alla mercè delle nostre scarpe, degradando anche l’immagine del nostro Paese.

Spero che queste righe, su un tema non proprio poetico, dopo il tuo intervento, possano giungere al cuore di quei “padroni” e che li faccia per un momento riflettere, sino a trasformarli in “veri migliori amici vostri”, ma soprattutto in uomini (o donne) civili.

L’educazione si nota anche dai piccoli gesti e fa grande la persona.
per Camminar Parlando 

venerdì 4 dicembre 2015

Fusione - Un’occasione mancata

venerdì 4 dicembre 2015 - Good Morning Caldiero

Nell’erogare il contributo per lo studio di fattibilità della fusione dei quattro comuni (Belfiore-Caldiero-Colognola-Illasi), la Giunta della Regione, con delibera del giugno 2014, aveva indicato il preciso obiettivo di: fornire ai centri di responsabilità politica e amministrativa, ma soprattutto alla cittadinanza, l’insieme delle informazioni necessarie alla decisione per il concreto avvio del procedimento di fusione.

Tralasciamo costo e affidamento dello studio, che poteva benissimo essere fatto, a importo relativamente più basso, dal coordinamento degli uffici comunali dei paesi interessati; soffermiamoci invece su come poteva e doveva essere coinvolta la popolazione in un progetto avanguardistico, primo nella sua specie, che avrebbe visto sorgere un potenziale nucleo coeso, per immediatamente accedere a innumerevoli benefici e, una volta per tutte, abbandonare il capestro dei vincoli del “Patto di Stabilità”.

Plus riconoscibili da tutti:
. un nuovo Comune di circa 25.000 abitanti, il più grande, per estensione e numero di residenti, dell'Est veronese; il terzo della provincia, dopo la città e Villafranca;

. l’esenzione per cinque anni dai vincoli del Patto di Stabilità, con possibilità quindi di investire sul territorio circa 12 milioni di euro;

. il ripristino dei trasferimenti dello Stato ai livelli del 2010, equivalente a un’entrata di 800 mila euro annui;

. incremento del 30 per cento sui trasferimenti dallo Stato, per 20 anni;

. la possibilità di nuovo personale, esautorati dal vincolo di divieto di assunzione. Attualmente il rapporto tra dipendenti e residenti per Caldiero (2,2) per ogni mille abitanti, per Belfiore (2,96), mentre la media nazionale è di oltre 4,5;

. possibilità di spuntare prezzi migliori in termini di lavori pubblici e forniture;

. riassetto organizzativo, con riduzione drastica dei costi di gestione legati al funzionamento dei quattro consigli comunali, delle quattro giunte e di quattro sindaci;

. capacità politica di maggior trattativa su finanziamenti pubblici;

. abbassamento della pressione fiscale per i propri cittadini;

. incremento e sviluppo dei servizi pubblici;

. riduzione delle spese della macchina amministrativa e dei costi di personale e di gestione dell'ente;

. possibilità di rimandare al 2017 le elezioni per Belfiore e Colognola, lasciando le attuali amministrazioni, in attesa della fusione definitiva. 

E’ chiaro che se i quattro consigli comunali fossero stati uniti e avessero spinto nella stessa direzione, anche il referendum della popolazione avrebbe forse preso la giusta piega.

Sino al giugno scorso le parole del sindaco di Colognola sembravano confermare lo stesso pensiero dei suoi colleghi: “La gente, per poter scegliere, deve essere adeguatamente informata. Deve sapere, per esempio, che con la fusione dei Comuni non perderebbe alcun servizio e che, anzi, porterebbe a un incremento di quelli attuali. Colognola, poi, che è il comune più grande, potrebbe fungere da baricentro del supercomune”. 
Lo studio di fattibilità, una volta ultimato, sarà illustrato in incontri pubblici nei Comuni interessati e poi si consulterà la popolazione invitandola alle urne.

Il futuro amministrativo va in questa direzione: pensa in grande scala soprattutto per puntare a risparmi economici e per usufruire di contributi regionali, statali o europei che un Comune solo, delle dimensioni dei nostri, difficilmente ottiene”. 

La fusione è un processo che richiede apertura; il referendum permetterà di capire se le tradizioni proprie di ogni paese saranno prevalenti o meno sugli interessi economici collettivi che stanno, invece, alla base della fusione”. 

Poi la svolta
Domenica 29 novembre, la giunta di Colognola, con le parole del suo sindaco, blocca di fatto e getta alle ortiche quello che poteva essere un progetto lungimirante.

Non sussistono allo stato attuale i presupposti necessari per una decisione ponderata sul progetto di fusione da parte del Comune di Colognola e pertanto si ritiene opportuno assumere una posizione sospensiva dell’iter procedurale”. 

L’imminente scadenza dell’attuale amministrazione non consente l’assunzione di una responsabilità così significativa per la popolazione in contesto di fine mandato”.

A Colognola ci sono asset patrimoniali e finanziari realizzati con i soldi dei colognolesi il cui beneficio sarebbe corretto andasse a chi li ha prodotti, ma per farlo è necessaria una trattativa con i Comuni partner, che non si può fare in così poco tempo”.

La conclusione può essere riassunta in questi termini:

. Illasi con rammarico, si trova escluso geograficamente dalla fusione;

. Belfiore e Caldiero proveranno a confrontarsi con i loro cittadini, con grandi difficoltà, e su un percorso molto più ridimensionato;

. Colognola, a detta della sua giunta, dall’alto della sua posizione patrimoniale e finanziaria, molto più solida, sceglie l’attesa: perchè l’avvicinarsi delle prossime elezioni non consente una valutazione sufficientemente ponderata dello studio di fattibilità e il necessario confronto con la gente.

giovedì 26 novembre 2015

Lunedì 30 Novembre 2015: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 18.30 di Lunedì 30 Novembre 2015, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

BILANCIO - ASSESTAMENTO AL BILANCIO DI PREVISIONE E APPLICAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE (VARIAZIONE NR. 2)

PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2015-2017 ED ELENCO ANNUALE 2015 - APPROVAZIONE VARIAZIONE.

RICHIESTA ALLA REGIONE VENETO DI VARIAZIONE DELLE CIRCOSCRIZIONI COMUNALI PER FUSIONE DEI COMUNI DI BELFIORE E CALDIERO E COSTITUZIONE DI UN NUOVO COMUNE DENOMINATO "BELFIORE-CALDIERO TERME" (L.R. 24.12.1992 N. 25). APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA FINALIZZATA ALLA RICHIESTA DI FUSIONE

mercoledì 25 novembre 2015

Giovedì 26 Novembre 2015: Consiglio Unione VR Est

Giovedì 26 Novembre, alle ore 20.00, si terrà una seduta ordinaria del Consiglio dell'Unione di Comuni "Verona Est", nella sala delle adunanze del Comune di Colognola ai Colli, per discutere e deliberare sul seguente :

ORDINE DEL GIORNO

  1. Prelevamenti dal fondo di riserva - Comunicazioni al Consiglio, ai sensi dell'art. 166 del D.Lgs 267/2000 e dell'art. 6 del regolamento di contabilità
  2. Bilancio - Assestamento al bilancio di previsione esercizio finanziario 2015 (Variazione nr. 1)
  3. Centrale Unica di Committenza - Presa d'atto delega del Comune di Mezzane di Sotto

martedì 17 novembre 2015

Venerdì 20 Novembre 2015: Consiglio Comunale

Il consiglio è convocato, in seduta straordinaria, per le ore 18.30 di Venerdì 20 Novembre 2015, nella sala consiliare (ex Municipio in P.zza Vittorio Veneto) per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1 AMMINISTRAZIONE - RISPOSTA AD INTERROGAZIONE PRESENTATA A
FIRMA DEL CONSIGLIERE LUCCHESE LUCIANO IN DATA 27/10/2015, PROT.
N. 11995, AD OGGETTO "STUDIO DI FATTIBILITA' FUSIONE DI COMUNI".

2 AMMINISTRAZIONE - PRESA D'ATTO DEI VERBALI DELLA SEDUTA
PRECEDENTE IN DATA 24/07/2015 DAL N. 11 AL N. 30 COMPRESI.

3 BILANCIORATIFICA VARIAZIONE D'URGENZA AI SENSI DELL'ART. 42
COMMA 4 E 175 COMMA 4 DEL D.LGS. 267/2000: DELIBERAZIONE DI
GIUNTA COMUNALE N. 74 DEL 22.09.2015

4 AMMINISTRAZIONE - SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLA CONVENZIONE
PER LO SVOLGIMENTO IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI DI
SEGRETERIA COMUNALE TRA I COMUNI DI CALDIERO, ILLASI E MEZZANE
DI SOTTO.

5 URBANISTICA - REVOCA DELLO SCHEMA DI ACCORDO AI SENSI DELL'ART. 6
DELLA L.R. 11/2004 TRA COMUNE DI CALDIERO E DITTA DUE VALLI S.R.L..

lunedì 16 novembre 2015

Martedì 17 Novembre 2015: Assemblea pubblica

L'assessorato all'ambiente organizza un incontro pubblico per presentare risultati e novità legati alla raccolta differenziata porta a porta nel Comune di Caldiero. La serata si terrà martedì 17 novembre, alle ore 20.45, nella sala dei volti (ex municipio - piazza Vittorio Veneto). 
Interverrà anche Thomas Pandian, direttore generale del consorzio di bacino Verona Due. 

domenica 8 novembre 2015

Alla scoperta del “Genius Loci”

domenica 8 novembre 2015 - Good Morning Caldiero

Il “carattere” di un paese si identifica anche dal suo ambiente, interazione di luogo e di identità.

Il recupero architettonico di questo piccolo gioiello, tra quei pochi che ancora resistono al depauperamento del nostro territorio, deve ora continuare, per essere valorizzato dandogli una identità, una destinazione e un utilizzo. 

Scopo finale: essere pienamente “goduto” da tutta la popolazione. 










Non lasciamolo preda dell’incuria e del vandalismo che potrebbero nuovamente farlo ricadere nell’oblio. 

Un appello all’amministrazione che intervenga al più presto per salvaguardarne almeno l’essenza e non creare un non-luogo che porterebbe necessariamente all'alienazione.