mercoledì 30 marzo 2011

Ministri della Repubblica italiana

mercoledi 30 marzo 2011- Politically Correct

Oggi é la giornata decisiva per il problema immigrati.
Si aspetta la visita del presidente del Consiglio a Lampedusa che dovrà, dall’alto della sua onnipotenza, risolvere questa vergognosa situazione.
Queste le geniali proposte programmatiche del governo: la prima, che arriva già in ritardo, è quella della strategia dell’emergenza; togliere dall’isola i profughi, disseminare il nostro territorio di tendopoli e trasferire quante più persone possibili, sapendo già che in breve tempo, senza controlli, si distribuiranno per tutto il nostro territorio, premendo alle frontiere di Francia e Germania, ma accontentando così il nostro ministro degli Interni, Maroni, che da tempo implora, senza però contattarli, l’aiuto europeo sul problema.
Poi c’è l’ideologia del ministro delle Riforme, Bossi, che, sulla soluzione degli sbarchi, riassume tutta la strategia di alto livello istituzionale e internazionale di un grande politico. E pensare che, a proposito del “Crocifisso” a suo tempo si era battuto, giustamente, contro la Corte Europea che “pretendeva di sradicare dal nostro paese i suoi valori e le sue tradizioni”, con qualcuno della Lega che arrivò a dire “Siamo noi i nuovi crociati che difendono la Chiesa cattolica”. Peccato poi, quando il Cristo scende dalla croce e si presenta lì davanti, con il volto di un povero diavolo, appena uscito dall’inferno, apostrofarlo con un tagliente, pieno di cinismo e poco cristiano: “fora da i ball”.
valter niselli

Onore ai lampedusani

martedi 29 marzo 2011- Politically Correct

Gli abitanti dell’isola li vedono arrivare con queste “carrette del mare”, barche e barconi stracolmi all’inverosimile. Li guardano, senza rancore, prendere possesso della loro terra, dei loro spazi, angusti e limitati anche per loro. “La collina del disonore” dove dormono e bivaccano all’aperto, ormai è satura di corpi, di immondizia, di plastica, di tende lacere e di stracci, ma soprattutto di “fratelli”, che hanno abbandonato la loro terra, le loro famiglie per un “miraggio” che forse non si avvererà mai. L’isola, la loro isola, ormai non ce la fa più, si vive in condizioni igieniche disastrose e nessuno trova, che dico, cerca, una soluzione. Sono generosi i lampedusani, sono pazienti e sono coraggiosi. Ma ormai sono al limite, perchè hanno capito che il governo, sempre più incapace di prendere una decisione, li ha abbbandonati, che i politici si rivolgono a loro come cittadini, solo nel momento del voto. Hanno affisso striscioni di contestazione. “Non è razzismo, ma sopravvivenza” c’è scritto in un grande manifesto. In un altro si legge: “State distruggendo il nostro futuro”. Se tutto questo fosse capitato in un qualsiasi paese leghista del nord, le reazioni sarebbero state estreme, sia nei confronti di questi poveracci, ma anche nei confronti delle istituzioni.
Ma questa è un’altra storia. Viva l’Italia
valter niselli

lunedì 28 marzo 2011

Avanti il Prossimo

lunedi 28 marzo 2011- Politically correct

La parabola del Samaritano (Luca, 10,25-37) parla di chi è più benevolo nei confronti del prossimo.
E l’Italia di quel che sta accadendo a Lampedusa, credo sia l’esempio più vicino al doversi vergognare di vivere in questo Paese.
E’ possibile che una grande nazione come la nostra, non sia in grado di gestire qualche migliaio di disperati, siano essi profughi o clandestini, ma soprattutto esseri umani, senza trattarli come bestie da macello? Il basso egoismo dimostrato in questi giorni dal nostro governo resterà come marchio d’infamia per una nazione che si ritiene civile e cristiana. Non c’è solo l’essere incapaci di trovare soluzioni per affrontare l’emergenza, il dubbio è che ci sia qualcuno che non vuole risolvere i problemi perchè così come stanno, servono per i loro piani elettorali. Far esasperare la gente sul tema di un’invasione biblica, giova nel momento in cui qualcuno vorrà utilizzare la massa del popolo per una nuova crociata, sia pur solo di voti “pro domo sua”. Se ai proclami del Governo dalla voce dei suoi ministri, fossero seguite misure concrete, avremmo già risolto questa piccola crisi. E’ senz’altro giusto invocare l’Europa ad assumersi la propria responsabilità, ma cerchiamo una volta almeno di non fare sempre le vittime e di trovare nostre concrete soluzioni. Saranno 50.000 i profughi che dovranno arrivare? La Germania in questi anni, senza fiatare e senza chiedere aiuto, ne ha accolti mezzo milione. Un popolo è civile se lascia il segno della sua civiltà.
valter niselli

sabato 26 marzo 2011

Errori umani

venerdi 25 marzo 2011- Good Morning Caldiero

Ieri ho commesso uno dei miei tanti errori, e vorrei confessarlo pubblicamente per chiedere anche venia alle mie due nipotine che adoro.
Forse l’età, forse anche l’esperienza di Cernobyl, vissuta con molta paura e angoscia, forse la mia chiara posizione contro l’atomo manipolato, ma la tragedia nucleare giapponese ha lasciato in me un’apprensione che si trasmette visibilmente anche alle persone mie care.
Ieri mattina, sapendo che la nube “tossica” stava sorvolando i cieli italiani, ho consigliato mia figlia che portava la bimba alla scuola materna, di pregare la direttrice di non farle fare ricreazione in cortile, ma tenerla almeno per quel giorno, al chiuso.
Lo sapevo, perchè sfoglio anch’io i giornali, che tutte le dichiarazioni dei massimi esperti italiani sul nucleare, cominciando con quelle del ministro alla Salute, Fazio, hanno praticamente assicurato che non c’era alcun pericolo, vista la lontananza. Però per me, prevenire è sempre meglio che curare, specialmente quando si tratta di piccole vite.
Ero convinto che qualche altro genitore sarebbe intervenuto a riguardo e che tenere al riparo i bambini poteva essere raccolto come un semplice atto preventivo di riguardo.
Morale: mia nipote, unica bimba rimasta in classe, scoppiata in lacrime, sentendosi diversa ed emarginata e suo nonno, cioè io, colpevole nei suoi confronti, con tanto lavoro e fatica per recuperare credibilità ai suoi occhi.
valter niselli

Per dovere di cronaca: Nel 2006, a 20 anni di distanza dal disastro di Cernobyl, Greenpeace pubblicava una relazione sui suoi effetti, ritenuti più vasti di quanto precedentemente stimato.
(www.molecularlab.it/news/view.asp?n=4027).
"Il numero esatto delle vittime potrebbe restare per sempre sconosciuto, tuttavia 3 milioni di bambini sono bisognosi di cure", dichiarava l’allora segretario generale dell'ONU Kofi Annan. "Il numero esatto di coloro che rischiano di sviluppare condizioni mediche gravi non sarà noto fino al 2016, se non dopo".

venerdì 25 marzo 2011

Il Nord Africa chiede aiuto

giovedi 24 marzo 2011- Politically Correct

Forse un giorno dimenticheremo le vicende di questo governo, le violazioni della Costituzione, gli scontri istituzionali, l’indecenza della politica, gli scandali dei processi che non si possono fare.

Forse un giorno dimenticheremo la crisi economica, il debito pubblico, il declino delle nostre imprese, la disoccupazione giovanile, l’ambiente violentato e il patrimonio culturale in rovina.

Forse un giorno dimenticheremo il degrado culturale, il decadimento dell’istruzione, l’imbecillimento televisivo, la perdita dei valori fondamentali per rincorrere il consumismo, l’immagine o una semplice griffe.

Ma non dovremo scordare mai quel principio che mette al centro di tutto l’essere umano, la sua fragilità e il nostro dovere di assisterlo e soccorrerlo nella difficoltà, qualunque sia il colore della sua pelle, della nazionalità o della religione.
E’ compito civile gestire subito un’emergenza umanitaria. Dopo, a crisi risolta, ci si potrà interrogare su quali fossero le cause e le possibili soluzioni.
Non esistono paure di invasione e non possiamo nasconderci dietro a queste paure.
Va fatto inderogabilmente e immediatamente, col convincimento di aver recuperato antichi insegnamenti. Solo allora potrai considerarti uomo e varcare la soglia della tua cristianità a testa alta, sapendo di aver compiuto il tuo dovere.
valter niselli

mercoledì 23 marzo 2011

Le mani in rim-pasta

mercoledi 23 marzo 2011- Politically Correct

Mentre noi comuni mortali siamo preoccupati per quanto succede di nucleare in Giappone, per essere, di fatto, in guerra con i vicini libici e per quei povericristi abbandonati a Lampedusa, il nostro governo cerca di far passare, in maniera soft, quanto a "Lui" sta di più a cuore.
Nonostante Il cinque marzo scorso Berlusconi avesse garantito: “La prescrizione breve sarà ritirata”, ieri è stata approvata la norma che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati.
Ennesima legge “ad personam” che, approvata, avvantaggerà il premier in due dei quattro processi ripresi a Milano contro di lui: quello per la corruzione legata al caso Mills e quello per i fondi neri Mediaset.
Oggi Saverio Romano del gruppo “Iniziativa Responsabile” è stato nominato ministro dell’Agricoltura e due deputati dei Responsabili, dopo la positiva (per loro) notizia, si sono presentati in Giunta per le autorizzazioni della Camera, votando, a maggioranza di un solo voto (11 a 10), il conflitto di attribuzione con i magistrati di Milano, sul caso Ruby. E così anche il terzo processo che lo vede coinvolto, assume una prospettiva più tranquillizzante.
Il tutto sulla pelle dell'indifeso Bondi che conferma le sue dimissioni dal ministero della Cultura, assegnato a Galan che lascia, senza colpo ferire, il posto a Romano.
Dalla Coltura alla Cultura per volontà divina.
valter niselli

martedì 22 marzo 2011

Fare i conti senza l'oste

lunedi 21 marzo 2011- Good Morning Caldiero

In una delle ultime interviste con la storia (25 gennaio), trapelava, per il nostro Paese, la notizia di un progetto in essere di: “installare delle barriere fonoassorbenti e al contempo fotovoltaiche lungo la ferrovia”, spiega Molinaroli a L’Arena, “tipo quelle che sono appena state montate a Vallese, lungo la Transpolesana”. “Si parla da tempo di proteggere il centro abitato dal rumore e dalle polveri prodotte dai treni”, illustra il sindaco, “ci siamo informati ed ora c'è la tecnologia in grado di fare ciò, integrata ai pannelli per produrre energia, che peraltro sono di ingegneria straniera, studiati per non creare un impatto visivo eccessivo in un centro abitato”.
L’idea sarebbe, secondo indiscrezioni, di innalzare un “muro” di pannelli fonoassorbenti e anche fotovoltaici, sul lato sud della linea ferroviaria, non si sa bene da dove nè fino a dove.
Tralasciando quell’appellarsi a “ingegneria straniera” , forse perchè l’Ingegneria italiana, in termini di impatto visivo, ha già fatto i suoi danni su quel chilometro di viale della Stazione e ammesso che non vi siano ostacoli di confine, da parte delle Ferrovie, l’idea di per sè può essere discutibile, nel senso che potrebbe essere fonte di pubblica discussione.
Con quali soldi e in che tempi potrà essere però realizzata siffatta opera, coscienti di essere ad un anno dalla scadenza del mandato e che il capestro del “Patto di stabilità” non lascia che briciole per piangere? Col “Project Financing straniero”?
valter niselli

domenica 20 marzo 2011

Lunedì 21 Marzo 2011: L'acqua bene pubblico per Caldiero

Lunedì 21 Marzo, alle ore 20.45 presso la Sala dei Volti (ex Municipio in Piazza Vittorio Veneto) si terrà un incontro pubblico sul tema: DIFENDERE LA NOSTRA ACQUA.

Dopo l'introduzione da parte del Sindaco di Caldiero gli interventi saranno:

  • La gestione del ciclo integrato dell'acqua. Cosa cambia con la legge sulla "privatizzazione" delle acque? - Ing. Arrigo Tagliaro - Direttore del Consorzio Depurazione Acque Verona Est
  • Conoscere la nostra acqua. Qualità e caratteristiche delle nostre risorse idriche. A cura dei tecnici del Comune di Caldiero
  • Acqua in rima. Lettura di poesie sull'acqua e sulle Terme di Caldiero. A cura della Biblioteca Comunale di Caldiero.
  • L'acqua termale di Caldiero. Origine e proprietà delle acque termali di Caldiero. Dr. Vittorio Gazzabini - Direttore dell'Azienda Speciale Terme di Caldiero
  • L'acqua bene pubblico per tutti. Proposte per la valorizzazione delle nostre acque. Dr. Marcello Lovato - Presidente Az. Speciale Terme di Caldiero

20 Marzo 2011: You Tube Symphony Orchestra in concerto

Da informatico e appassionato dalle applicazioni "intelligenti" delle nuove tecnologie mi piace mettere in evidenza questa iniziativa del famoso sito You Tube che proprio oggi 20 Marzo ha trasmesso il concerto per l'edizione 2011 (la terza) della You Tube Simphony Orchestra.

Per spiegarVi meglio l'iniziativa riprendo un articolo pubblicato sul sito allsong.tv.


"Ci siamo, oggi è il gran giorno per la YouTube Symphony Orchestra 2011, la selezione di musicisti classici effettuata online l'ano scorso che ha portato alla formazione di una vera e propria orchestra sinfonica completa. Imilioni di voti raccotli da YouTube durante il casting online, poi, hanno premiato anche 5 nostri connazionaliAngela Longo (clarinetto), Maria Chiossi (arpa), Roberto Basile (trombone basso), Cristiano Giuseppetti (violino) e Leo Morello (violoncello).
Oggi la YouTube Symphony Orchestra 2011 si esibirà ufficialmente presso la prestigiosa Sydney Opera House in Australia. Come prevede il progetto,l'intero concerto verrà trasmesso in streaming sul canale ufficiale di YouTube dedicato alla YouTube Symphony Orchestra 2011.
101 musicisti che compongono l'orchestra provengono da 30 nazionalità diverse e si esibiranno in streaming dalle 10.00 di oggi fino alle 12.30, diretti da Michael Tilson Thomas, vincitore di un Grammy e alle prese con la YouTube Symphony Orchestra dalla sua prima edizione nel 2009.
La prima orchestra collaborativa del web, che comprende musicisti professionisti e non, dai 14 ai 49 anni, si esibirà in un repertorio che include Young Person's Guide to the Orchestra di Britten, Firebird di Stravinsky e Mothership, una composizione inedita del compositore americano Mason Bates."

sabato 19 marzo 2011

Se questo è progresso

sabato 19 marzo 2011- Politically correct

Forse sto diventando paranoico, ma la tragedia giapponese (parlo di quella nucleare creata dagli umani), mi sta “prendendo” parecchio, perchè sono convinto si potesse evitare e perchè delle conseguenze innescate ne pagheremo il conto per chissà quanti decenni.
E allora riverso in questi articoli, per fortuna o sfortuna letti solo da alcuni stoici, la mia paura di un presente in mano a “politici superficiali” e di un futuro forsennato e a rischio. Dal blog di “San Precario” vi voglio passare queste righe, perchè se riuscirò a trovare almeno un nuovo adepto per il “NO al nucleare”, avrò messo a tacere la mia coscienza, pensando di aver dato il mio contributo.
Per chi dice, (vedi le dichiarazioni di Casini) che non si possono prendere decisioni sulla base dell’emotività, cerchiamo di farlo sulla base di solidi e comprovati dati di fatto: parliamo di Plutonio 239, ne basta pochissimo, un decimilionesimo di granmo, ed è cancro; lo Stronzio 190, quando ti arriva addosso, ti entra nelle ossa, ed è leucemia. Poi c’è il Cesio 137, si accumula nelle gonadi, muta i geni allelomorfi. In breve, le creature che nasceranno, saranno tutte mostruose.
Ma naturalmente noi ci fidiamo di chi parla di “centrali di terza generazione", molto più sicure e poi, secondo i nostri esperti, in Italia non potrebbe mai succedere quello che è successo in Giappone. Certo.
Noi chi abbiamo al governo? Stefania Prestigiacomo, classe 1966, forzitaliota della prima ora, che, dopo aver pontificato che “il Governo non cambia linea, si torna all’atomo” , oggi a sorpresa, come già predetto, proclama: “Stop al nucleare, non facciamo cazzate”. Ma non per il Plutonio 239, cancro, non per lo Stronzio 190, leucemia, e nemmeno per il Cesio 137, neonati deformi. No! Perchè “mica possiamo perdere le elezioni!“ Incredibile. Incredibile, ma vero.
valter niselli