domenica 13 settembre 2026

L’Azienda chiude

domenica 13 settembre 2026 - Good Morning Caldiero

Finalmente (per alcuni) il giorno è arrivato. L’azienda chiude e, sino al prossimo giugno, saremo impegnati a sopravvivere senza quelle bellissime bracciate nell’ Olimpionica!

Non serve pensare a quanti giorni il sole potrebbe permettere ancora un tuffo, uno stile libero o una rana: oggi si chiude e i nostri sforzi di elucubrazione devono rivolgersi solo a immaginare cosa ci riserverà la direzione termale nel prossimo ’27.

Non serve recriminare la spesa per quegli orrendi e, secondo me inutili, “mostri” d’acciaio, propinatici per incrementare l’afflusso di giovani, quando invece, con un piccolo sforzo economico e coinvolgendo il bacino di utenze della vallata, si poteva pensare in grande, alla ormai famosa e fumosa piscina coperta!

Non serve ragionare, in termini di rientro economico, che si potrebbero abbassare in qualche maniera le tasse dei caldieresi, perché l’utile che ci sarà (grazie anche al tempo magnanimo e alla temperatura africana), sarà devoluto a coprire i vari mutui accesi negli anni.

Speriamo solo che nel prossimo anno i regolamenti che esistono solo sulla carta vengano fatti rispettare dai bagnanti, come far fare la doccia prima di entrare in vasca, oppure vietare ai nostri baldi ragazzi di portare mutande sotto il costume o far sì che certe ragazze, a cui la religione vieta il bikini, ma permette un costume sobrio, di non immergersi in vasca col vestito lungo, cappucci e magari con sotto l’intimo. Ne va dell’igiene e dell’educazione!

Auguriamo quindi alla direzione e a tutto lo staff un buon 2027, con magari qualche novità che renda l’unica attrazione del nostro paese, ancora più visitata! 
 

 

martedì 30 giugno 2026

Via Riva Fonda

martedì 30 giugno 2026 - Good Morning Caldiero 

Condivido e faccio mio il contenuto della lettera dell’amico Flavio, che qui riporto integralmente, ma che apparirà anche sul giornale caldierese L’EXTRA di luglio ’26. 

Spero che in questo appiattimento di valori e contenuti, ci sia qualcuno che levi fermamente la voce perchè non tutto sia lasciato a una forma di progresso che va a estirpare il nostro passato e la nostra storia. 


Oggetto

Il rifacimento dell'area di sosta e del capitello storico: 

 una ferita all'identità urbana.

Gentile Direttore, 

desidero porre all’attenzione dei Suoi lettori alcune considerazioni critiche in merito al recente intervento di rinnovo urbanistico che ha interessato l’area triangolare di sosta sita in via Riva Fonda, uno spazio delicato che custodisce un capitello storico particolarmente caro alla nostra comunità.

Se da un lato non si può che accogliere con favore l’interesse delle istituzioni verso il decoro e la riqualificazione urbana, dall'altro non si può tacere la netta discrepanza tra le dichiarate intenzioni di "congruenza" architettonica e la realtà dell’opera realizzata. Il precedente assetto dell’area, risalente a quarant’anni fa, non era affatto privo di pregio, ma esprimeva un preciso valore testimoniale e progettuale: l'utilizzo del mattone a vista costituiva un colto e voluto richiamo filologico alla vicina fornace storica e alla base del capitello stesso, come rimarcato dal pittore Gonzato. Quel progetto declinava la tradizione manifatturiera locale in chiave moderna, offrendo uno spazio coerente, simmetrico e funzionale al decoro e alla sosta.

Il nuovo assetto, al contrario, introduce una profonda frattura identitaria e funzionale, per ragioni che investono sia la scelta dei materiali sia la fruibilità collettiva:

1. Sradicamento della memoria materiale: La sostituzione della storica pavimentazione in mattoni con il ghiaino lavato annulla il legame visivo e culturale con l'antica tradizione della fornace. Il risultato è l'omologazione di uno scorcio storico a formule standardizzate, tipiche di una lottizzazione contemporanea di periferia.

2. Incongruenza del rivestimento in corten: L’impiego dell’acciaio corten per rivestire la seduta dell'aiuola, inserito a ridosso di murature antiche e case storiche, appare come un paradosso teorico se giustificato come scelta "storicizzante". Oltre al discutibile impatto estetico, tale materiale azzera la funzione stessa della struttura: esposto agli agenti atmosferici e alle escursioni termiche stagionali, l'acciaio diventa inutilizzabile per i passanti a causa delle temperature estreme che raggiunge.

3. Privazione dello spazio pubblico e di aggregazione: L'eliminazione della seduta contrapposta, posta di fronte al capitello, priva la cittadinanza dell'unico punto di sosta, raccoglimento e contemplazione del manufatto sacro. Quello che era un piccolo luogo di aggregazione di quartiere è stato di fatto declassato a mero spartitraffico decorativo.

Risolvere una prolungata carenza di manutenzione ordinaria – che per decenni avrebbe richiesto investimenti minimi – attraverso la totale cancellazione del disegno originario non significa restituire decoro. Significa, purtroppo, impoverire il paesaggio urbano della sua memoria storica, sia recente che passata.

Mi auguro che questa riflessione possa stimolare un dibattito pubblico e spingere l'Amministrazione a riesaminare le scelte adottate. È ancora possibile intervenire per ripristinare quegli elementi di materialità (il mattone) e di reale fruibilità (le sedute) capaci di restituire alla comunità uno spazio autenticamente coerente, vivo e rispettoso della propria storia.

RingraziandoLa per lo spazio che vorrà concedere a questa segnalazione, porgo i miei più cordiali saluti.                         

                                                                                     Flavio Boscagin




 

 

 


sabato 5 luglio 2025

Dolce felicità fatta di niente

sabato 5 luglio 2025 - Good Morning Caldiero 

L’occasione di rivedere riuniti tanti amici e conoscenti che, bene o male, hanno accompagnato un pezzo della mia vita, mi è stata regalata da Luigi Ferrari con il suo libro, fresco di stampa, che narra “storie di infanzia e adolescenza dal 1950 al 1965 o giù di lì”. 

Eravamo in un bel numero intorno alla storica vasca “Brentella” e tanti caldieresi “de soca” che, dal racconto dell’autore e tra le righe del suo libro, gentilmente offertoci in omaggio, si sono riconosciuti o si riconosceranno interpreti e soggetti vivi, in quel bel periodo storico. 

Luigi (Gigi, per gli amici e conoscenti), anche se lontano dal suo paese da moltissimi anni, non ha mai tagliato il cordone ombelicale che lo legava alle sue origini e anche se il racconto è strettamente “caldierocentrico” ha saputo risvegliare un passato che forse molti, se non proprio seppellito, avevano dimenticato o lasciato scorrere nell’oblio. 

E il suo modo di raccontare, usando parole semplici, rivolgendosi al lettore come amico di sempre senza nulla nascondere, “riportando alla superficie quello che la polvere del tempo ha ricoperto, strappandolo alla memoria”, ha veramente lasciato il segno! 

Grazie Gigi!


 

 

 

venerdì 14 febbraio 2025

Lo Scorzone della Lessinia

venerdì 14 febbraio 2025 - Good Morning Caldiero 

Ieri sera, in un contesto veramente interessante, l’appuntamento con lo Scorzone della Lessinia, una iniziativa del Comune di Caldiero e organizzata dal Circolo NOI. 

Una cena per scoprire, conoscere e degustare i prodotti della nostra terra. 

Il tartufo nero, re della serata, presentato in antipasto con focaccia e lardo, nel primo con maccheroncini al ragù di cortile e nel secondo in un bauletto di pollo con bacon. Chiudeva la piacevole serata una torta di rose monoporzione, con crema di vaniglia. 

Mi sento in dovere di ringraziare gli allievi e i loro insegnanti dell’Istituto Alberghiero “A. Berti” per la loro irreprensibile lectio magistralis e per l’impeccabile serata.


 

giovedì 16 gennaio 2025

L’ultimo miglio II

giovedì 16 gennaio 2025 - Good Morning Caldiero 

Quattordici giorni fa avevamo sollevato il problema dell’illuminazione della pedonale da via Alberone a via Bagni, ben sapendo che la soluzione passa attraverso la burocrazia e l’impegnativa di spesa e forse anche attraverso l’indifferenza. 

Gli oltre 60 “like” ricevuti però, ci facevano sperare almeno in una presa a cuore o di posizione di qualche sensibile amministratore per una risposta al problema sollevato. 

Il silenzio è d’oro e forse non comporta alcun sbilanciamento. 

Abbiamo pensato allora di trovare noi delle soluzioni che potrebbero essere utilizzate all’uopo: 

1. Coinvolgere le Ferrovie dello Stato per far rallentare i treni che passano sul quella tratta con tutte le luci dei vagoni accese, che permetterebbero una illuminazione del percorso;

2. Trasportare in quella sede alcune luminarie che ancora addobbano Corso De Gasperi;

3. Trasportare il grande quadro segnaletico luminoso di Corso De Gasperi in quella sede, aggiungendo il dilettevole della lettura all’utile dell’illuminazione.

Confidiamo che il nostro sarcasmo venga interpretato al meglio, per chi ci leggerà con lo spirito costruttivo di un Paese migliore! 

Ringraziando come sempre, a nome dei tanti fruitori del percorso, aspettiamo con impazienza.




 


 

sabato 4 gennaio 2025

Ricordando

sabato 4 gennaio 2025 – Good Morning Caldiero

Girando fuori dai confini di questo nostro “piccolo” paese, non manco sempre di confrontare quanto gli altri riescano a fare mentre per noi caldieresi sembrano essere soluzioni impossibili o con immense difficoltà.

Ricordando i fantasmi dei “miei” secolari alberi di via don Minzoni, abbattuti per la giusta causa della pericolosità e della malattia, mi sono soffermato invece su questa vetusta pianta in quel di Milano e come qualcuno si sia adoprato affinchè non fosse miseramente abbattuta.

Ma poi, strattonato dagli amici a proseguire, ho pensato che forse è giusto così: per molti, il progresso non deve essere fermato!!! 
 

 




 

giovedì 2 gennaio 2025

L’ultimo miglio

giovedì 2 gennaio 2025 - Good Morning Caldiero 

La grande realizzazione della pedonale che fiancheggia la ferrovia, da via Alberone a via Bagni, permette ai caldieresi di svolgere una salutare attività di movimento sul chilometro (ben pubblicizzato da tre cartelli che rammentano la distanza percorsa). 

Vorremmo però far presente e chiedere alla solerte amministrazione che se fossero messi in funzione almeno tre punti luce (anche solo funzionanti con pannellini fotovoltaici) si permetterebbe l’utilizzo del percorso anche nelle ore pre-serali. Questo per aumentare l’utilizzo, per la sicurezza e anche per la tranquillità dei pedoni. 

Una piccola spesa, magari deviata da altri più importanti investimenti, che potrebbe far felici i tanti che, vista l’età, considerano ancora una passeggiata o una piccola camminata, alla stregua di uno sport più loro consono. 

Ringraziando a nome dei tanti fruitori del percorso, confidiamo in chi ci ascolta con la fascia di Sindaco anche di tutti gli sport!


 

giovedì 20 giugno 2024

Via dei Fossi e Via Don Minzoni

giovedì 20 giugno 2024 – Good Morning Caldiero

A proposito di via Don Minzoni!

 

Come tante volte, domenica ero in passeggiata sulla Via dei Fossi, che da San Martino porta a Montorio. Tra un salice e un olmo, tra un ciliegio, un noce e un acero, alberi ben curati e con la loro targhetta d’identificazione, vengo attratto da un profumo di ricordi, che mi fa soffermare sotto un Tiglio nel pieno della fioritura e subito la memoria di eterno caldierese, mi ha portato a commemorare l’imposta moria di quegli alberi che sfilavano in una delle vie principali di Caldiero: via Don Minzoni, ricordando lo stesso profumo che si espandeva per tutto il paese.
 
La mia battaglia persa per la loro conservazione era già stata archiviata perché l’entusiasta vox populi, ma anche le “giuste” osservazioni di pericolosità e del nuovo che avanza, dettate dai gestori amministrativi, mi avevano fatto digerire le dichiarate motivazioni.

Era l’aprile del 2023 quando s’incominciò l’abbattitura, all’insegna dell’eliminazione delle barriere architettoniche, del progresso, dell’ammodernamento e della riqualificazione del territorio.

Bene! Credo però che, come tutti i lavori iniziati, dovrebbero avere una fine almeno dignitosa. Quella strada chiamerebbe una decente e completa asfaltatura e almeno la segnaletica stradale gialla, indice di lavori in corso e anche pericolosità, magari sostituita da quella bianca, definitiva e in regola col codice della strada.

Grazie quindi a chi si accollerà l’onere di portare a termine l’opera.

 

martedì 5 settembre 2023

Presenze alle Terme

martedì 5.09.2023 – Good Morning Caldiero

A proposito del Parco Acquatico “Terme di Giunone”. 

Nel 2022, sono state all’incirca 240.000

Quest’anno le previsioni danno il superamento delle 200.000!

Ma nessuno si è mai chiesto come vengano conteggiate queste presenze?

Se acquisti un biglietto, il conto è facile: 1000 biglietti = 1000 presenze.

Ma per gli abbonamenti e le altre categorie come vengono valutate?

È un mio e di alcuni amici piccolo interrogativo ed enigma, ma sarebbe interessante svelarlo!

Spero quindi che il Presidente o il Direttore delle Terme ci diano una logica spiegazione, che potrebbe colmare questa nostra lacuna. Ringrazio sin d’ora!!!


 

domenica 20 agosto 2023

Ciclabile

domenica 20 agosto 2023 - Good Morning Caldiero 

Mi è sembrato doveroso come caldierese, chiedere scusa a quei due ciclisti che giunti con serie difficoltà al Ponte delle Asse in località Caldiero e imboccata la tanto segnalata ciclabile, dopo solo alcuni metri, si sono ritrovati imbottigliati in una terra di nessuno e senza vie d’uscita. 

Credo che, quando si osannano certi programmi, oltre a pubblicizzarli, bisognerebbe prima crederci e poi realizzarli!


 

domenica 13 agosto 2023

Una Scelta Felice!

domenica 13.08.2023 – Good Morning Caldiero 

A proposito del Parco Acquatico “Terme di Giunone”. 

 
 
Una domanda continua ad affiorare: ma chi è riuscito a convincere l’amministrazione a garantire la spesa di tremilioniseicentomila euro per gli Acquascivoli con l’intento di catturare “quella fascia d’età degli adolescenti e giovani adulti” nei tre mesi estivi, anziché spendere poco più per avere una piscina coperta di prestigio per la comunità e funzionante tutto l’anno? 

Qualcuno me lo sa spiegare e a chi giova questa scelta?


giovedì 10 agosto 2023

Pausa Pranzo

giovedì 10.08.2023 – Good Morning Caldiero 

A proposito del Parco Acquatico “Terme di Giunone”.

Per due settimane (dal 7 al 20.08), gli ingressi a 5 euro “Pausa Pranzo” sono esclusi.
 
Credo rientri come strategia di marketing quella di considerare “alta stagione” quel periodo e aumentare i prezzi d’entrata, ma perché eliminare quel tipo di “biglietto”?

Qualcuno me la sa spiegare e a chi giova questa scelta?

venerdì 7 luglio 2023

Ciclabile da Belfiore a Giazza

venerdì 07 luglio 2023 - Good Morning Caldiero

A pochi giorni dall’apertura (24 giugno), Cogollo e Giazza sono collegati da una ciclabile, o meglio: dalla pista ciclopedonale dell’Alta Val d’Illasi. Orgoglio e merito delle amministrazioni dei tre comuni che hanno creduto in quest’opera indispensabile.

Ed è il momento di ricordare Aldo Masconale, un amico che ci ha lasciati prematuramente, per la sua attenzione propositiva verso l'ambiente e il suo più grande cruccio di non essere riuscito allora, a convincere i sindaci su quel progetto di pista ciclabile da Giazza a Belfiore lungo il Progno di Illasi.

Il tempo è scorso veloce, qualcuno ha recepito l’importanza del progetto e si è dato da fare. Altri ancora si avvalgono delle loro eterne promesse! Speriamo trovino il tempo, tra un impegno e l’altro, di ripensare a collegare la montagna veronese con la nostra pianura.

mercoledì 19 aprile 2023

I Tigli di via Don Minzoni (4)

Good Morning Caldiero – mercoledì 19 aprile 2023 

Quando muore qualcuno, anche se è un albero, c’è sempre dentro di noi un senso di colpa che affiora e ti fa dire: “forse potevo fare qualcosa anch’io!”. 

Ad aprile del 2021 finiva l’abbattimento di ben 9 piante ultrasecolari, di oltre 10 metri di altezza. Un gran polmone di verde e ossigeno capace di catturare l’anidride carbonica (CO2) e bloccare le pericolose polveri sottili PM10, molto elevate nella nostra zona. 

Iniziava così a prendere forma quel progetto di “Eliminazione delle barriere architettoniche” in via Don Minzoni, che ha visto quasi tutta la popolazione del nostro bellissimo paese, plàudere all’intervento. 

Oggi si sta completando l’opera! Altri 18 Tigli sani e robusti sono stati tagliati, in nome dello stesso progresso e dello stesso compiacimento populista. 

Io non ci sto! E anche se erano solo tigli, io li sentivo come figli! O ancora padri e fratelli della mia infanzia, che mi accompagnavano con la loro ombra, il profumo e la sicurezza di una natura rigogliosa, nei miei giochi prima, e verso il mio lavoro e la mia vita poi. 

Quell’antico proverbio che dice: “Gli alberi sono le colonne del mondo e quando tutti gli alberi saranno tagliati il cielo cadrà sopra di noi”, dovrebbe farci riflettere e valutare gli effetti di questi interventi, fatti passare come progresso, visibilità, sicurezza, comodità di non dover spazzare foglie ecc.


 

 

sabato 8 aprile 2023

Proposta Monte Rocca

sabato 8 aprile 2023 – Good Morning Caldiero 

 

Annoso problema il Monte Rocca! Che affligge da diversi decenni le amministrazioni che si sono succedute e che ha diviso il Paese in Guelfi e Ghibellini sulle decisioni e le soluzioni di utilizzo. 

Il Monte, un polmone di verde e grande risorsa naturale, dove creare una pista naturale concentrica che permetta un percorso jogging o anche solo per corroboranti passeggiate tra gli alberi. 

La Rocca, aperta al pubblico, uno spazio per mostre itineranti e temporanee, che permettano un momento simpatico e culturale. 

La Baita in legno, possibilità di darla in affitto o in uso a una famiglia con l’obbligo di tenere pulito e in ordine il parco, magari con possibilità di gestire un chiosco. 

La Via Monte Rocca che collega la zona termale: intubando il “fosso” e sradicando gli ormai boccheggianti alberi, potrebbe diventare una pedonale a salvaguardia di chi vuol arrivare alle Terme in tranquillità. 

Credo siano possibili soluzioni: semplici, fattibili e quasi immediate. 

Forse parole trite e ritrite, ma che si potrebbero cavalcare dando speranza e concretezza!

Solo un’idea? Spero dia adito a un dibattito costruttivo in merito.

mercoledì 15 giugno 2022

Elezioni amministrative 2022: Lovato al secondo mandato con 2271 voti


Come sapranno i lettori occasionali di questo ormai storico blog (nato nel 2007) non pubblico più post personalmente da molto tempo. Mi fa comunque piacere dare evidenza dei risultati delle ultime elezioni amministrative a Caldiero del Giugno 2022.

Riconfermato per il secondo mandato il Sindaco uscente Marcello Lovato che ha ottenuto la grandissima maggioranza dei purtroppo pochi voti espressi.

I votanti sono stati 2.699 su un totale di 6.099 aventi diritto con una percentuale del 44,25%, molto inferiore ai numeri del 2017 (3.297 su 5.713 aventi diritto (il 57,71%).) 

Ci sono state 49 schede bianche e 67 nulle che portano i voti effettivi a 2.583.

La sparizione delle tradizionali "forze di opposizione" alla lista civica Al Centro Caldiero ha probabilmente portato qualche centinaio di cittadini caldieresi a disertare il voto.

Va comunque osservato che la lista Al centro Caldiero - Lovato Sindaco ha ottenuto 2271 voti (rispetto ai 1667 voti del 2017, incrementando quindi le preferenze ottenute nel primo mandato di oltre il 35%.

Non credo valga la pena commentare il grande divario nei voti ottenuti dalle due liste, 2271 voti pari al 87,92% per Lovato contro i 312 (12,08%)  ricevuti dalla lista Ripartiamo Insieme - Sigismondi Sindaco perché, come anticipato, non credo si trattasse di una lista in aperta contrapposizione con l'attuale amministrazione. 

A tutti, maggioranza e minoranza va il mio augurio di buon lavoro per il quinquennio 2022-2027 e la raccomandazione a vivere l'impegno amministrativo come servizio al paese e ai cittadini. Riporto per testimonianza anche i dati di preferenza ricevuti da tutti i candidati consiglieri.

Oltre al Sindaco Marcello Lovato il consiglio comunale sarà composto da 7 consiglieri della sua lista vincente e 4 consiglieri della lista di minoranza tra cui il candidato Sindaco Emanuela Sigismondi e tre consiglieri in base al numero di preferenze ricevuto (ipotesi dei nomi colorati nell'elenco successivo, in grassetto i papabili assessori).


LISTA Al centro Caldiero - Lovato Sindaco (voti 2.271)

PrgNome                       Voti         %
1ELISA BONAMINI
273
16,72 %
2FRANCESCO FASOLI
574
35,15 %
3FABIO FRANCHI
213
13,04 %
4MARIKA MAGGIA
12
0,73 %
5MELANIA MARTINATO
165
10,10 %
6GIANMARCO MARTINELLI
79
4,84 %
7MARINA ROSSIGNOLI
81
4,96 %
8CRISTIAN STORARI
82
5,02 %
9GIULIA VIVIANI
154
9,43 %


LISTA Ripartiamo Insieme - Sigismondi Sindaco (voti 312)

PrgNome                        Voti        %
1MARIA PIA BRUNELLI
6
8,96 %
2SIMONE CAMPOREALE
7
10,45 %
3ELISABETTA CERVATO
5
7,46 %
4MARCELLO GRIGATTI
8
11,94 %
5FRANCESCA MALESANI
26
38,81 %
6ANDREA MANTOVANI
4
5,97 %
7MICHELA MODESTI
4
5,97 %
8PIETRO RICCI
3
4,48 %
9ALBERTO TAMELLINI
4
5,97 %